Peppe Bruscolotti analizza il Napoli alla vigilia della partenza per Dimaro. Speranze e perplessità di quello che è il capitano storico, il giocatore col maggior numero di presenze in maglia azzurra.
“Il Napoli gioca bene, è sicuramente una delle squadre meglio attrezzate, ma c’è un aspetto che faccio fatica a capire nel mercato azzurro”.
Bruscolotti non si lascia certo pregare quando si tratta di dire quello che pensa.
“Il Napoli sta continuando a prendere giocatori non molto alti. Al momento i soli Albiol e Koulibaly sono fisicamente strutturati. Mi aspettavo che arrivasse qualche altro giocatori bravo sui palloni alti. Il problema non è tanto quando si tratta di attaccare, perché il Napoli gioca bene, in velocità, sempre con palla a terra. Ma quando si tratta di difendersi per gli avversari è abbastanza semplice alzare la palla e mettere in difficoltà gli azzurri. Mi sarei aspettato qualche innesto di centimetri e di peso in mezzo al campo. Ounas o Mario Rui da questo punto di vista non mi sembrano il massimo”.
Da ex grande difensore Bruscolotti mette il dito sulla piaga per il fatto che gli azzurri in passato almeno hanno subito un grande numero di gol.
“Il Napoli ha esterni che sono bravi a spingere, molto meno quando si tratta di difendere. A destra almeno Hysaj è aiutato da Callejon e spesso da Allan. A sinistra Ghoulam spinge molto, ma sulla sua fascia Hamsik copre poco. Insigne lo fa di più, ma il Napoli su quella fascia è molto sbilanciato. La qual cosa porta a segnare molto, ma anche a subire qualche gol di troppo. Mi aspettavo qualche aggiustamento, ma sin qui non ne ho visti”.

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