Oggi l’Atletico Madrid compie 115 anni
 
Il 26 aprile 1903, un gruppo di sostenitori dell’Athletic Bilbao, appartenenti alla Escuela Especial de Ingenieros de Minas, Ramón de Arancibia e Lebario, Ignacio Gortázar e Manso, Ricardo Gortázar e Manso, Manuel de Goyarrola e Aldecoa, insieme ad altri colleghi della scuola di Madrid, decise di fondare una squadra succursale, chiamata Athletic Club Sucursal de Madrid. Le due squadre non potevano affrontarsi nelle partite ufficiali in quanto non erano considerate entità separate. Il primo presidente fu Enrique Allende.
 
La prima maglia rojoblanca fu indossata nel 1910 e provenne dall’Inghilterra, con ogni probabilità dal Southampton.
L’evoluzione delle magliette dell’Atletico
 
Il 4 ottobre 1939 avvenne la fusione tra l’Athletic Club de Madrid e l’Aviación Nacional, portando alla nascita dell’Athletic Aviación Club.
La fusione fu dovuta alla situazione economica precaria dei primi e alla mancanza di giocatori, causa guerra civile spagnola.
Il primo titolo di Liga fu questione di mesi, in quanto fu conquistato proprio nel 1939-1940.
Nel 1940-1941 il bis, con Zamora alla guida: il capocannoniere fu Pruden con 33 reti, cifra mai eguagliata da un colchonero.
 
I primi tempi d’oro furono con il grande Helenio Herrera. Nel 1951 i Colchoneros vinsero il loro quarto titolo
La squadra vantava giocatori del calibro di Larby Ben Barek, Henry Carlsson, José Luis Pérez-Payá, José Juncosae Adrián Escudero, diventati famosi come la delantera de cristal.
 
Il quinto titolo fu conquistato nel 65-66 e il grande protagonista fu il compianto Luis Aragones, pichichi con 18 reti.
Aragones in una foto vintage
 
Marcel Domingo aveva vinto titoli con i rojoblancos e nel 1969-1970 è diventato il primo ex calciatore ad aver vinto una Liga come tecnico.
 
Il primo titolo festeggiato con una vittoria in casa fu conquistato nel 72-73, grazie al trionfo contro il Deportivo. Il Calderon fu un tripudio di bandiere biancorosse.
 
Negli anni ’90 (per l’esattezza nel 1996) degna di nota fu la vittoria contro il Barcellona nella finale di coppa del Re alla Romareda, grazie al gol del serbo Pantic su assist di Delfi Geli (sì, proprio colui che fece autogol nella finale di Coppa UEFA tra Alaves e Liverpool).
E il 1995-1996 fu anche l’anno della vittoria in Liga, avvenuta all’ultima giornata contro l’Albacete. Tra i marcatori anche il Cholo Simeone.
 
Il 7 maggio 2000 la Caporetto della storia dei Colchoneros, con la retrocessione in segundona. Celebre l’immagine di Luque che consola Hasselbaink. Successivamente l’olandese scoppia a piangere.
 
Tanti anni di purgatorio fino alla vittoria dell’Europa League nel 2010, con Forlan grandissimo protagonista. Il club del Manzanares vinse in Europa dopo 48 anni.
 
Il resto è storia dei giorni nostri…
I calciatori dell’Atletico diretti verso la fontana di Nettuno dopo il titolo 2013/2014

A cura di Vincenzo Di Maso

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