Mancano tre settimane all’inizio del ritiro azzurro, meno di due mesi alla gara di andata dei preliminari. Sono i folli ritmi del calcio di oggi. Paradossalmente anche se il mercato non è ancora iniziato ufficialmente, siamo già in ritardo. Fortuna che il Napoli mai come in questo caso, a meno di imprevedibili colpi in uscita, ha ben poco da fare. Sostanzialmente sull’agenda di Giuntoli in questo momento ci sono due priorità:i rinnovi di Reina e Ghoulam. Ad essere sinceri nessuno dei due rinnovi appare in discussione. Entrambe le parti sanno bene che in un modo o nell’altro sono obbligati a trovare l’accordo. E poiché tutte le parti in causa sanno che la controparte non ha alternative ci marciano tutti. Col solo scopo di rinviare un qualcosa che è già scritto.
Reina resterà al Napoli. Poiché non sarebbe saggio tenere un giocatore in scadenza di contratto, tanto più se si tratta di uno dei più importanti, il Napoli sa bene che dovrà anche prolungare lo stesso contratto. Ma Reina, che ha 35 primavere, e che in fin dei conti in carriera qualche spicciolo lo ha guadagnato, sa anche che non può pretendere un triennale, a cifre da trentenne. Per adesso abbaiano da tutte le parti (e De Laurentiis non ha certo portato pace con le parole della notte della cena sociale), ma sanno, come per altro ha detto qualche giorno fa proprio il papà del portiere azzurro, che prima o poi dovrano smetterla di fare gli stupidi e stringersi la mano.
Il caso di Ghoulam è leggermente diverso, ma non troppo. Il giocatore è stato colpevolmente portato a fine contratto. Ovvio che si è guardato in giro cercando qualcosa di meglio. Non l’ha trovato, ovviamente. Del resto non è Cabrini, Paolo Maldini, Roberto Carlos, e nemmeno Marcelo. Squadre più forti del Napoli che hanno bisogno di lui non ce ne sono. Certo, potrebbe pensare di finire in una squadra della Premier di seconda fascia, per guadagnare di più, ma gli conviene? Cercherà ovviamente di lucrare il più possibile, ma non può tirare la corda. Il Napoli per altro sa che dovrà alzare l’ingaggio attuale. Che verrà almeno raddoppiato.
La necessità di Giuntoli è di fare al più presto, perché sarà bene definire la situazione prima di Dimaro.
Sarri per altro ha già deciso la formazione che giocherà il preliminare di Champions. Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (Zielinski), Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
Sarebbe comunque importante avere già a Dimaro i nuovi acquisti. Un vice-Callejon, un altro attaccante che possa sostituire Mertens o Insigne (Milik è un’alternativa tattica, non una riserva), ed almeno un esterno basso.

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