“Sopra Il Napoli di Ancelotti c’è un cappa di pessimismo.”

Cosi comincia a scrivere De Luca sul Mattino di oggi.

Infatti così è ma si potrebbe parlare  di gufismo

Questo  atteggiamento va avanti da oltre 6 mesi da quando i nostalgici di Sarri o meglio le vedovelle di  Sarri hanno perso il loro maestro che ha fatto si 92 punti ma  che alla fine non ha portato nessun titolo in tre anni di permanenza a Napoli , non portando nessun vero campione Infatti  Zielinski non è stato voluto da lui  ma lui ha preteso solo Mario Rui ritenendolo ,sbagliando uno dei migliori terzini, tanto che se non ci fosse stata l’esplosione di Ghoulam lui avrebbe fatto giocare dal primo minuto il portoghese guastando il fegato di parecchi tifosi azzurri

Ancelotti è venuto con la fama di allenatore vincente ma ciò non significa che a Napoli dovrà vincere subito.

Dal primo minuto si è voluto attaccare il mister di Reggiolo soprattutto per attaccare il presidente reo di aver trattato il vecchio mastro di Filigne Valdarno male

Don Carlo dal canto suo non è tipo da farsi intimidire da questi gufi che non vogliono il bene del Napoli ma stanno sempre li ad aspettare una sconfitta del Napoli di Ancelotti

Il mister comunque ha vinto tre partite ed ne ha pareggiato sfortunatamente una mentre solo la sera di Genova è stata disastrosa

Guardando i numeri le prime tre partite di Sarri furono uno scandalo

Si incominciò a guardare con diffidenza al lavoro di Sarri chiedendo al presidente l’esonero del mister tosco-napoletano.

Adesso dopo nove punti ci si permette di criticare un’ allenatore che come ha detto Bruscolotti in un’ intervista al Mattino non ha bisogno di referenze e di presentazioni ma ha solo bisogno di capire( speriamo in fretta) come desarrizzare la squadra Lui le sta  provando  tutte per venire di questa situazione

il 4-4-2 che tutti adesso criticano in realtà almeno con qualche giocatore sta dando i sui buoni frutti e piano piano risulterà vincente almeno tutti sperano che sia così.

Pubblicato da Pasquale Spera

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