Ogni volta la penna tocca il foglio bianco sentiamo che le nostre parole potrebbero essere smentite un attimo dopo.

Precarietà è il sintomo più acuto di questa estate dell’azienda Napoli calcio.
Precarietà ed onestamente poca, pochissima onestà intellettuale.
Si è navigato a vista.
Si è seguito il corso imposto dalle condizioni meteo marine ed ora che è tempo di salpare per il mare aperto, i dubbi son diventati tarli.

Esempio tangibile ed eclatante di questa precarietà e dell’ assenza di una chiara visione futura, la comica situazione Meret.

Comica di mediocre stesura.
Comica fatta da autori improvvisati.
Meret come una pallina da flipper impazzita.
Un pesciolino rosso che batte il muso sulle lastre dell’acquario.
Chilometri e chilometri senza praticamente mai cambiare posto e condizione.

Comico questo film se non avvilente.

Meret qui, li, primo poi secondo, con i piedi, senza, adatto per Spalletti anzi no.
A Napoli come primo, a Napoli come rincalzo, seduto in sede per il rinnovo ed il rilancio poi il viaggio per il prestito di La Spezia.
Ed in questo preciso istante che scriviamo non siamo certi che domani le nostre parole saranno attuali.
Non sappiamo ad esempio se il neo arrivato Salvatore Sirigu, sarà primo, secondo, rincalzo, chioccia o leader.

Siamo spiacenti, in queste condizioni non riusciamo in nessuna maniera a poter dare un servizio esauriente.
Scriviamo e ricordiamo il forte disappunto che avevamo registrato chiacchierando della vicenda con Raffaele Di Fusco.

Possiamo solamente affidarci a sensazioni.
Discutere del caso Meret guardandolo come Ragazzo non come calciatore professionista.

Ma che tipo di lavoro ha fatto l’ azienda Napoli con il lavoratore Meret?
Il prendi, lascia, vai, vieni, si, no, forse, può considerarsi una forma di mobbing?

Il Napoli non stabilendo praticamente mai che far di Alex Meret ha esercitato un ‘azione “violenta” di emarginazione?

Se tutto questo fosse solo un esercizio fantasioso della nostra “perversa” mente, Meret è da considerarsi un uomo, un calciatore, un componente valido?

Onestamente no.

Onestamente non ricordiamo un comportamento tale soprattutto in ruoli chiave come il portiere ed onestamente non riusciamo a trovare giustificazioni.
Meret è scarso?
È forte? È un maleducato arrogante e presuntuoso che va allontanato?
Un bullo rovina spogliatoio?
Se la risposta è no, perché questo strano “accanimento” su un proprio giovane e promettente lavoratore?

Mistero in perfetto stile De Laurentiis – Spalletti.
Facciamo il nome dell’allenatore perché non può in nessun modo tirarsi fuori dalla vicenda e dalla sua “vergognosa ” modalità.

La ssc Napoli ha perso una nuova occasione per dimostrare che l’azienda Napoli calcio è realtà educata ed educativa.

Banner 300×250 – Ras Medical – Laterale 2