Milik alla Roma è un affare. Per il Napoli, ovviamente

Se davvero Milik dovesse andare alla Roma sarebbe davvero un grande colpo. Per il Napoli, ovviamente. Che riuscirebbe a monetizzare dalla cessione di un giocatore in scadenza di contratto lucrando una bella cifra. Al tempo stesso non solo di libererebbe di quello che a questo punto sarebbe un peso morto. Ma riuscirebbe anche ad indebolire una rivale diretta.

Non sapremo mai cosa sarebbe diventato Milik senza il suo maledetto doppio infortunio al ginocchio. Era partito fortissimo, poi non è mai tornato a quei livelli. Ha fatto anche vedere grandi colpi. Basti pensare al gol, annullato per una questione di millimetri, a Barcellona, nella sua ultima partita in maglia azzurra. Ma se analizziamo le ultime due stagioni, quelle in cui non ha avuto problemi fisici, i conti non tornano. Ha segnato abbastanza, ma mai nelle partite che contano. Per altro il suo contributo, a parte i gol, è stato praticamente nullo.

Sembra avere paura del contatto fisico con l’avversario. Non tiene palla, non fa salire la squadra. Non sa giocare spalle alla porta. E poi viene meno nei momenti decisivi. Basti pensare alla partita di Champions di due anni fa a Liverpool. Nei minuti di recupero mancò un col in modo clamoroso. Un gol che sarebbe valso la qualificazione. E qualche settimana prima, sempre in Champions altro errore fondamentale, anche se meno eclatante. Siamo a Parigi, con gli azzurri in vantaggio, nei minuti di recupero. Lancio lungo su di lui. Non deve fare altro che tenere palla, magari prendere un fallo.  Invece perde la palla in un attimo, e sul contropiede il PSG pareggia.

Fa rabbia che il Napoli abbia gestito male un giocatore che probabilmente vale più di quanto pare la Roma possa pagarlo. Ma in questo momento per la società azzurra si tratta di minimizzare le perdite. E si tratta di un giocatore pagato anche poco, ma che non rinforza una avversaria diretta.  

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