Sarri al Napoli, Conte al Chelsea: fantacalcio, però a pensarci bene…

Sarri, Conte, Anchelotti, De Laurentiis, Abramovič, un groviglio inestricabile. E se…

Tra Sarri il Napoli ed il Chelsea sta diventando una telenovela. Anche se l’esito sembra essere scontato, quando ci si mette a fare le ripicche uno contro l’altro non si sa mai cosa può succedere. La verità è che Sarri (che da gennaio aveva detto a De Laurentiis che sarebbe andato via) vuole andarsene.

E il presidente del Napoli non ha nessuna intenzione di tenerselo, a prescindere dalle clausole, per non dover pagare un altro stipendio inutile.
Buon senso avrebbe voluto che avessero trovato un accorso civile, soprattutto alla luce dell’arrivo di Ancelotti. De Laurentiis era convinto che il suo vecchio allenatore appena finito il campionato si liberasse dal Napoli, pagando gli 8 milioni. Ma è stato costretto ad annunciare immediatamente Ancelotti, per tenere buona la piazza.

A quel punto non si è trattato più di “dimissioni” di Sarri, ma di esonero. Per cui la clausola si capovolge, è Adl a dover pagare. Magari l’ex allenatore, stizzito da alcune dichiarazioni del presidente, e saputo di Ancelotti, ci ha anche marciato. Fatto sta che adesso sono imballati tutti e due. Col Chelsea che certamente non ha intenzione adesso di pagare nulla, se può evitarlo. Sarà anche un oligarca russo, ma Abramovič non ama buttare i soldi dalla finestra. Col risultato che adesso è anche lui nel limbo. Per di più con un allenatore, Conte, ancora sul groppone, da pagare sontuosamente.

E se…

Facciamo un po’ di fantacalcio. Con una premessa: essendo fantacalcio non ha nessun rapporto con la realtà. Abramovič si rompe rompe, e decide di mandare a quel paese Sarri. Si tiene Conte, con un duplice vantaggio: Antonio è amatissimo dai tifosi, ed allo stesso tempo non paga due allenatori.

A quel punto De Laurentiis mentalizza che l’idea di far soldi con Sarri è svanita. E non avendo più modo di liberarsi del contratto pagando lui la clausola (500.000 euro in caso di esonero) decide di andare alla rottura con Ancelotti. Come? Cavalcando il malcontento del tecnico che rumors danno furibondo per il mercato sin qui fatto, ed arrivando ad una risoluzione consensuale del rapporti. Ovviamente trovando le parole giuste da dire in pubblico. Tanto chi detesta De Laurentiis non gli crederebbe a prescindere, chi lo ama lo sosterrebbe anche se dicesse che… Insigne è il nipote di Trump.

Conclusione

Felicissimi i tifosi del Chelsea, che avrebbero il loro amatissimo Conte (felice anche Abramovič che risparmia una montagna di soldi). Felici i tifosi del Napoli che riavrebbero Sarri, tanto più che riavrà più o meno la squadra dello scorso anno. Certo non c’è Jorginho, ma sarebbe stato difficile lo stesso trattenerlo. E c’è Diawara. Il problema potrebbe essere Meret al posto di Reina il ragazzino è un fenomeno, ma i piedi di Pepe sono un’altra cosa. Ma magari il Milan non riesce a vendere Donnarumma, e gira al Napoli Reina, magari accollandosi il surplus sul contratto.

Ancelotti resta su piazza, e sarà il primo della lista in caso di fallimento di qualche top club. Fantacalcio? Assolutamente si, ma in tempo di mercato tutto può succedere, soprattutto tutto si può dire. Per altro non c’è bisogno di attendere molto. Tra pochi giorni inizia la stagione di Napoli e Chelsea, il teatrino non può andare avanti in eterno…

ps: ci sarebbe un solo problema, legato allo staff di Sarri. E’ vero che sono tutti sotto contratto col Napoli (genialata di Adl!), ma ormai i rapporti sono compromessi definitivamente. Il buon Maurizio non li riaccetterebbe mai, troppo deluso del loro comportamento.

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