Meret o Ospina? La follia continua. Gattuso dovrebbe ricordare il mondiale del 2006…

Mancano poche ore al debutto in campionato, e non sappiamo ancora chi sarà il portiere titolare azzurro. Lo so, ripetiamo sempre la stessa cosa: ma il compito della critica è anche questo, stimolare. A chi scrive sembra una follia la situazione che si è creata in casa Napoli. Non è una questione di preferire questo o quel giocatore. Il sottoscritto non avrebbe dubbi: titolare Meret tutta la vita. Ma il problema non è questo.

Le scelte, per fortuna, le fa Gattuso. Ed il tecnico azzurro ha il diritto/dovere di decidere secondo scienza e coscienza. Ma a storia del calcio insegna che la concorrenza fa bene in tutti i ruoli, tranne uno, quello del portiere. In tutte le squadre esiste una gerarchia nel ruolo. Ci sta anche che il dodicesimo di tanto in tanto giochi, per non arrugginirsi. Capita alla Juve con Buffon, ma allo stesso tempo capitava anche quando Buffon era il titolare.

A Napoli non sappiamo chi sia il titolare. Si dice (ma nessuno lo ha mai confermato) che Gattuso preferisca Ospina, la società Meret. Di qui l’alternanza. Con un piccolo, grande, enorme, problema: si toglie serenità ad entrambi. Che sanno che al primo errore il paragone sarà inevitabile. Chi giocherà a Parma? Non si sa, pare Meret, ma non è sicuro. Ma è sicuro che se dovesse sbagliare qualcosa tutti a dire: era meglio Ospina. E sarà la stessa cosa quando il prescelto sarà il colombiano.

Ci sta che in società non capiscano certe cose. Ci sta anche che Giuntoli non si sbilanci, per altro non è il suo ruolo decidere chi gioca o chi no. Ma Gattuso sa tutto del mondo del calcio. Certe cose non può non saperle. Non può non ricordare come al mondiale del 2006, quello che lui vinse da protagonista, dei 23 giocatori selezionati giocarono, alcuni solo per pochi minuti, 21 di loro. Peruzzi e Amelia gli unici a non entrare in campo neanche un minuto…

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