Napoli, ecco perché è giusto vendere qualche titolarissimo

Napoli, per aiutare Ancelotti è bene vendere qualche fedelissimo di Sarri

Quando si chiude un ciclo come quello del Napoli di Sarri è cosa buona e giusta cambiare molto. Bisogna dare un taglio netto al passato, prendere giocatori con nuovi stimoli. Soprattutto mettere il nuovo allenatore in condizioni psicologiche più semplici. Diciamo la verità: ripetere la scorsa stagione sarebbe stato impossibile anche per Sarri, anche con la stessa squadra. Proprio per impedire paragoni imbarazzanti al nuovo tecnico meglio cambiare molto.

Il Napoli sin qui ha venduto poco o nulla: ha perso Reina, e forse Jorginho. Per il resto ci sono tutti, anche quelli che avevano detto chiaramente che volevano andare via, come Hamsik. Ora si parla di di Merten, semmai anche Hjsay, Callejon, lo stesso Hamsik. Anche se è brutto dirlo ribadiamo il concetto: per il bene del Napoli e di Ancelotti meglio cambiare. Vendere, possibilmente bene, e comprare. Magari non giovani di primo pelo, ma giocatori esperti.

Ancelotti ha il diritto di lavorare con tranquillità, senza avere il peso di paragoni imbarazzanti. Certo evitando di vendere a concorrenti italiane. Perdere Mertens non sarebbe drammatico, ma ovviamente non alla Roma. Ma le novità servono.

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Mertens nel mirino della Roma

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