Milik: ecco il piano del Napoli per non perderlo a parametro

Ieri Arkadiusz Milik ha avuto modo di distrarsi dalle beghe con il Napoli. Il centravanti azzurro, infatti, ha giocato l’ultimo quarto d’ora contro l’Italia. Una magra consolazione, nonostante la sconfitta della Polonia. Eppure sufficiente a tenerlo su di morale. Visto e considerato quanto sia ai margini nel suo club.

Il polacco, sostanzialmente, è fuori rosa. Ma la vicenda legata al mancato rinnovo contrattuale, in scadenza 30 giugno 2021, ne ha fatto comunque un appetitoso colpo da segnare a parametro zero.

Poiché il giocatore può siglare un preaccordo con una nuova squadra già a gennaio, le società che hanno drizzato le antenne, fiutando l’affare, sono tante.

Innanzitutto l’Inter, fortemente intenzionato ad anticipare la concorrenza. D’altronde, gli svincolati sono sempre stati oggetto di culto per Beppe Marotta.

L’infortunio di Lukaku, di lieve entità rispetto alle previsioni in iniziali, ha comunque acceso una spia in casa nerazzurra. Manca una reale alternativa al belga. Sanchez è tutt’altro che il classico attaccante posizionale e Pinamonti, al momento, pare escluso dalle rotazioni. 

Su Milik restano forti, a vario titolo, le smanie seduttive di almeno altri due club: Roma e Fiorentina.

In estate, prima che l’operazione saltasse, pare che Roma e Napoli avessero raggiunto un’intesa pressochè totale sulla base di 30 milioni, fra quota fissa e bonus assortiti.

Al giocatore, i giallorossi garantivano un sontuoso contratto: 5 milioni a stagione, fino al 2025.

Ovviamente, a gennaio il prezzo è destinato a calare sensibilmente. Ma le parti hanno riallacciato i contatti. Segno tangibile che la voglia di portare Milik all’ombra del Cupolone è ancora viva.

Anche a Firenze, si parla con insistenza di Milik. Tuttavia, il direttore generale della Viola, Joe Barone, ha stemperato l’interesse per il polacco: “Noi gli attaccanti giusti li abbiamo. Non vedo l’ora di vederli lavorare con Prandelli. Come società cerchiamo di valorizzare Vlahovic, Kouamè e Cutrone…”.

Quel che è certo, in questo calderone di voci incontrollate, è la netta presa di posizione palesata sul caso Milik dagli ambienti vicini alla sua Nazionale.

Il C.T. della Polonia, Jerzy Brzęczek, alla vigilia della gara con l’Italia, aveva commentato così la diatriba in atto tra il suo centravanti ed il Napoli: “Penso che Arek andrà via dal suo club a gennaio…”.

E non sono passate inosservate neanche le parole di Zbigniew Boniek, che in qualità di Presidente della federazione polacca ha suggerito buonsenso, nella risoluzione della controversia. Aggiungendo didascalico: “Spero ricominci a giocare a gennaio, altrimenti per gli Europei è un problema…”.

Insomma, una sentenza definitiva. Della quale Milik dovrà necessariamente prendere atto…

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