Le scelte di Ancelotti penalizzate dallo scudetto del bilancio

Ci mancava solo l’influenza di Fabian Ruiz. Adesso Ancelotti non ha più neanche gli uomini contati: in mezzo al campo ha 3 giocatori per 4 maglie. Il che vuol dire che dovrà affidarsi a qualcuno fuori ruolo. Non che in passato non sia stato già fatto. Verdi ha già giocato da esterno di centrocampo, lui che è un giocatore di attacco. In verità in attacco non ha mai giocato. Il che per lui è un dato positivo: potrà sempre dire che il rendimento deludente sin qui offerto dipende anche da questo.
In genere la formazione di Ancelotti è difficile da indovinare. Questa volta non dovrebbe essere così. Non ha alternative, se non per gli esterni di difesa. Oltre che per il ruolo di portiere.
Meret non dovrebbe essere in discussione. Al centro della difesa ci sono Maksimovic e Kouliobaly, che per altro non hanno giocato in Austria. In mezzo al campo ci sono Callejon, Allan, Zielinski e Verdi. In attacco Mertens e Milik. Ounas è in panchina, buono per prendere il posto di uno qualsiasi tra centrocampisti ed attaccanti.
C’entra un po’ la sfortuna, ma anche un mercato di gennaio folle, in cui sono stati fatti partire due giocatori a centrocampo, senza sostituirli. E in difesa, sapendo del problema di Albiol, non si è provveduto, pur avendo Chiriches reduce da un lunghissimo stop.
Alla fine il Napoli vincerà anche lo scudetto del bilancio, ma …

Banner 300 x 250 – Aragon Trasporti – Post
Potrebbe piacerti anche