Lazio-Napoli 1-4. Il Napoli cala il Poker ed ingrana la quinta

Gli azzurri conquistano l’Olimpico.

Troppo Napoli per la Lazio spumeggiante di Simone Inzaghi. Dura la lezione che gli uomini di Sarri impartiscono ai padroni di casa che erano anche passati in vantaggio. Un Napoli che ha saputo gestire la difficoltà mentale dello svantaggio e con un piglio da grande ribalta il risultato ed annichilisce l’avversario.

PRIMO TEMPO – L’equilibrio rotto da De Vrij

Squadra che vince non si cambia, ma invece Sarri un cambio lo fa, Fuori stavolta va Hysaj e Maggio torna titolare. Che per il Napoli si sarebbe trattata di una gara non facile, lo si sapeva, la Lazio stava vivendo il suo Magic Moment, all’Olimpico erano cadute già la Juve, nella finale di Supercoppa ed il Milan di Montella. Gara equilibrata, nella prima parte, le due squadre si affrontano a viso aperto ed è la Lazio ad andare in vantaggio con una rete di De Vrij, abile a sfruttare un assist al bacio di Ciro Immobile. La reazione del Napoli è veemente, prima Hamsik colpisce il palo e poi Callejon, sul finire del primo tempo ed in sospetta posizione di fuorigioco, costringe Strakosha ad un super intervento.

SECONDO TEMPO – Il Napoli come Tyson

Gli azzurri, per l’occasione in total Blu entrano in campo col piglio della grande. Ed in 5 minuti pareggiano, sorpassano ed annichiliscono gli avversari, un testa, corpo testa degno del miglior Tyson. Al 54′ è Koulibaly a trovare il pareggio. Nemmeno il tempo di metabolizzare l’accaduto che Callejon, 56′, trova la rete del sorpasso. La Lazio è in bambola ed allora, Mara-Mertens al 59′, firma la rete del 1-3. Il napoli è un’orchestra perfetta ed impartisce lezioni di calcio anche all’Olimpico. La rete del definitivo 1-4 arriva al 92′ su rigore. Stavolta però, a presentarsi sul dischetto non è Mertens, ma Jorginho, il brasiliano firma la sua prima rete in campionato con la maglia del Napoli. Accade anche questo nella notte dell’Olimpico.

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