Perché tante bugie sul caso Ghoulam? A chi giova tutto questo?

Su Ghoulam una serie interminabile di bugie

C’è una cosa della stampa sportiva in generale, napoletana in particolare, che faccio sempre fatica a capire: l’eccessivo buonismo. Anche quando è inutile, quando non serve a nulla. Il caso Ghoulam è sintomatico: si continuano a dire scemenze.

A luglio il giocatore è stato operato nuovamente al ginocchio. Intervento previsto, si era detto, o per meglio dire l’ha detto il medico sociale, il prof. De Nicola. Ma a chi volete raccontare una fregnaccia del genere? Intervento previsto da tempo, e spostato più in avanti per desiderio del calciatore, si aggiunse. Quindi si è spostato alla vigilia della partenza per il ritiro un intervento che necessitava di 4 settimane di tempo di fisioterapia prima di un ulteriore controllo? Un intervento del genere si fa il prima possibile, non diciamo cazzate.

Ci sta che il prof. De Nicola abbia detto una bugia per coprire un errore, non ci sta che la stampa faccia finta di ammoccarsi la palla. E’ chiaro che con Ghoulam c’è stato un errore. Non sappiamo se è stato sbagliato il primo intervento, o la rieducazione. Ma c’è stato un errore. Capita, statisticamente la cosa è possibile, non c’è da criminalizzare nessuno. Ma c’è stato un errore, far finta di nulla è inutile. Invece tutti zitti. Passata in carrozza la tesi di un intervento che necessita di 4 settimane di fisioterapia fatto volontariamente alla vigilia del ritiro.

A chi giovano queste bugie?

Ieri bis in idem. Ghoulam è andato a controllo, tutto ok, sembra. Ma i tempi slittano ancora: dopo 4 settimane (ma ne sono passate già 5) pare ne servano ancora 4, forse 6. Quindi le settimane per un intervento programmato slittano a 10… O è stata detta una cazzata a luglio, o le cose non sono andate per il verso giusto. Probabile che la bugia sia stata detta a monte.

Adesso però chiariamo un concetto: il giocatore non tornerà in campo tra 4/6 settimane. Tra 4 o 6 settimane farà un nuovo controllo, dopo di che potrà essere a disposizione di Ancelotti. Clinicamente guarito, ma chiaramente fuori condizione. Ci vuole tempo. Diciamo che se tutto va bene, per metà ottobre potrà iniziare a fare qualche spezzone di partita. Per vederlo in campo serve del tempo ancora. Diciamo metà novembre.

Perché dire cazzate ai tifosi? A chi giova  far credere una cosa diversa dal vero? Perché è sempre più bello dare belle notizie? O magari per evitare mugugni, che la gente pretenda l’acquisto di un terzino anche a sinistra?

Non lo so. So solo che resto basito.

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Ancelotti parli ora o taccia per sempre

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