Avviso agli amici baresi: De Laurentiis non è napoletano in nulla

A Bari chiamano De Laurentiis “il napoletano”: nulla di più falso

Dico la mia: non credo che il fatto che De Laurentiis abbia preso il Bari possa in qualche modo danneggiare il Napoli. I costi da sostenere all’inizio (soldi che usciranno dalle casse del Napoli, sia ben chiaro) sono talmente irrisori che il gioco vale la candela. Avere una squadra amica nelle categorie inferiori è importante. Poi una squadra che si chiama Bari non è la stessa cosa di una squadra chiamata Gozzano o Carpi. I giovani vengono testati anche a livello mentale, non solo tecnico/fisico. Non sono quindi tra coloro che si sono offesi o si sono detti preoccupati per gli ultimi eventi.

C’è una cosa che però mi ha dato fastidio: a Bari chiamano De Laurentiis “il napoletano”. Amici pugliesi, il nostro presidente, nostro nel senso che è proprio di tutti noi, non è napoletano. Non lo è per nulla, per come parla, per quello che dice, per come si comporta. Lui è romano al 100%, possiamo dire anche dire che incarna la figura del romano un po’ burino, gradasso, che usa un linguaggio scurrile. Che pensa che essere volgari sia divertente, e che le spara grosse che più grosse non si può.

A Napoli siamo molto diversi, e non solo per la lingua che è tutt’altra cosa. A Napoli siamo meno spacconi, magari abbiamo altri difetti, ma siamo molto differenti. Ecco, amici baresi, non creiamo equivoci, De Laurentiis è napoletano esattamente come è barese. Che abbia avi di Torre Annunziata non significa nulla, di napoletano non ha assolutamente nulla. Per altro a Napoli non ha preso neanche casa (a dire il vero neanche una sede sociale), le rare volte che viene va in albergo. E non va altro che offendere la città. Ed è questa una cosa che a noi napoletani dà tanto fastidio: solo noi possiamo parlarne male, gli altri no. Ma questo è un altro discorso, nulla a che vedere col presidente.

E’ meno peggio di quello che vuol far credere

Ultima cosa: De Laurentiis è una brava persona, tutto sommato. Ma non prendete mai sul serio quello che dice, gli piace da morire farsi detestare. Un gusto masochista difficile da spiegare, ma è fatto così. Preparatevi a lunghi silenzi, sparirà per mesi interi. Poi però quando inizia a parlare maledirete il fatto che sia tornato. Non la smette più, e poiché si sente in dovere di dire sempre cose nuove, non spaventatevi se dirà cose diverse anche a distanza di pochi minuti.

Ma non è giusto togliervi il gusto della sorpresa. Certe cose sarà bello e divertente che le scopriate da sole. Ultima cosa: è meno peggio di quello che lui tende ad apparire. E’ insopportabile, non capisce nulla di calcio, pensa che i tifosi siano idioti. Ma forse proprio per questo non fa gli errori tipici di quei presidenti tifosi che fanno poi macelli. Lui sta sempre attento a fare il passo molto più corto della gamba!
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