Bologna-Napoli 0-3. E’ dolce la via Emilia

Il Napoli sbanca Bologna e da un segnale chiaro agli avversari.

Le gara dopo la sosta, hanno sempre rappresentato una insidia per gli uomini di Sarri, 13 giocatori sparsi per il Mondo per le gare, zero possibilità di preparare la partita con la solita maestria. L’avversario di stasera, il Bologna di Donadoni, aveva intenzioni bellicose, la sete di vendetta per l’umiliante 1-7 della scorsa stagione era stimolo incredibile. Insomma, c’erano tutti i presupposti per il “trappolone” nel quale questo Napoli è troppo spesso caduto, ma questa volta no. Dopo i primi 45 minuti al piccolo trotto, il Napoli nella ripresa ingrana la quinta e non lascia scampo all’avversario, prima Callejon, poi nel finale Mertens e Zielinski, riportano il Bologna all’amara realtà, troppo forte il Napoli per i pur volenterosi ragazzi felsinei.

 

PRIMO TEMPO – Tanta “garra” ma poche emozioni

Donadoni ed i suoi aspettano questa gara da un anno, forte era la voglia di rivalsa. Sarri, per affrontare questa gara, vara un piccolissimo tourn over, fuori Albiol e dentro Chiriches, Allan preferito a Zielinski e Jorginho titolare nonostante i problemi fisici accusati in settimana. Il Bologna parte forte con Simone Verdi, obiettivo di mercato azzurro. L’esterno offensivo bolognese va due volte vicino alla rete. Nella prima occasione, ubriaca di finte Hysaj e poi fa partire n destro velenoso che esce di poco, e poi su calcio piazzato, serve un intervento importante di Reina per evitare la capitolazione degli azzurri. La sfuriata iniziale dei bolognesi va via via spegnendosi ed il Napoli, da grande squadra, inizia a prendere possesso del campo. Questa volta però il giro palla degli uomini di Sarri, non sortisce l’effetto sperato, il Bologna è chiuso bene e cerca la ripartenza fatale. I primi 45 terminano sul punteggio di 0-0.

SECONDO TEMPO – Il Napoli cala il tris e chiude la pratica.

Il Napoli, è specialista dei goal nella ripresa, già quattro nelle prime gare ed in effetti. Dopo una fase iniziale di studio al 66° gli azzurri trovano la rete che apre la gara.  Il goal è ormai un “cult” il “Tallejon”. Insigne arriva al cross, Callejon sbuca alle spalle di Masina, impeccabile fino al quel momento ed infila Mirante. Il Bologna prova a reagire, ma il Napoli con grande maestria addormenta la gara in attesa del momento giusto. Ed il momento giusto arriva puntuale al’83°.  Protagonista, manco a dirlo, Dries Mertens. Il belga ruba palla sulla trequarti a Pulgar e mette la palla sotto le gambe del portiere bolognese. Il Napoli è una furia e cinque minuti dopo con un’azione straordinaria arriva la terza rete con Zielinski su appoggio molto altruista di Callejon.

La Juve e l’Inter devono farsene una ragione, il Napoli c’è.

 

 

Banner 300 x 250 – Spider – Post
Potrebbe piacerti anche