28 maggio 2003: la Juventus è in fase d’attacco ed è in superiorità numerica. Siamo al minuto 115 e molti calciatori sono distrutti dai crampi. Qualcuno è uscito per infortunio e Roque Junior è costretto a rimanere in campo per non lasciare il Milan in 10 uomini.

La squadra bianconera batte un calcio d’angolo e la difesa del Milan respinge. Con la sola imposizione delle gambe e del ringhio, Gennaro Gattuso costringe la Juve a tornare in difesa, rifugiandosi addirittura dalle parti di Buffon.

Questa può essere definita la più grande giocata senza palla in una finale di Champions.