Vergognosa sconfitta per il Napoli di Baronio contro la Juve

Vergognosa sconfitta per il Napoli di Baronio contro la Juve

Pasquale Spera

Avrebbe detto il grande Gino Bartali “ Gli è’ tutto sbagliato gli è tutto da rifare”.

Infatti Baronio e il suo Napoli a Vinovo hanno fatto una delle figuracce più grandi della storia del  Napoli primavera.

Non gli vale neanche l’alibi delle assenze di Gaetano e Zedenka, convocati da Ancelotti per la sfida di Bologna.

il Napoli di Baronio è stato nullo, peggio di un fantasma.

Un allenatore o un uomo dopo questa figuraccia dovrebbe dimettersi altro che chiedere il rinnovo, rinnovo che adesso è in forte discussione.

La squadra ha dimostrato di essere Gaetano dipendente.

Il primo a risentirne è stato Palmieri a cui mancavano la genialità e i palloni in profondità che Gaetano gli da.

La Juve di Baldini, ex difensore del Napoli 1926, ha dominato dal primo al 90’ e oltre.

Il Napoli ed il suo allenatore, parola grossa, ha invece fatto la parte dello sparring partner.

Cosa assurda per una società come il Napoli. Napoli che adesso ha il compito di farsi sentire da Baronio e dal suo staff.

Figuracce, proprio contro gli odiati bianconeri non vanno ammesse.

La cronaca

La sfida a Vinovo, quando i giovani avranno un centro come questo non si sa, ha inizio con la partenza sprint della Juve.

Al 7’ Frederiksen tra e il portierino azzurro Idzaka non può far niente, Juve-Napoli 1-0 Gli azzurrini hanno l’unico sussulto del primo tempo.

Esposito su calcio d’angolo di Labriola colpisce la traversa. La Juve ci prova a raddoppiare con Frederiksen ma il suo colpo di testa va fuori.

Al 16’ la Juve baby segna con Makoun La grandinata è appena cominciata. Il 3-0 arriva per un pallone recuperato da Fagioli, il quale entra in area e segna. 3-0 e partita chiusa.

Altra azione da goal della Juve alla fine dei primi 45’ Makoun tira e Idasiak, migliore del Napoli, respinge.

Il secondo tempo inizia sempre con i bianconeri in attacco La spina del fianco Frederiksen che  tenta la doppietta ma il portierino azzurro respinge miracolosamente. Al tiro di Frederiksen e Idasiaka e un difensore del Napoli liberano.

La Juve tira i remi in barca e gestisce il risultato. Il Napoli ne approfitta con alcune azioni ma dopo  due  tiri  di Palmieri Siano li respinge, non facendo rientrare in partita gli azzurrini di Baronio.

Ma la Juve gioca come fa il gatto con il topo e alla fine ( 89’) segna il quarto goal con Markovic per rendere più amaro un finale di stagione che ha visto il Napoli protagonista in negativo.

Solo poche vittorie per gli azzurrini.

Adesso la società deve decidere se tenere un mister inadeguato ad allevare i giovani o continuare a fare brutte figure.

Ai posteri l’ardua sentenza.

 

Potrebbe piacerti anche