Mercato di Premier flop, ma non solo per Sarri

Botti di Premier? Macché!

Si è concluso oggi mestamente alle ore 18 ora locale il mercato di Premier League. Il tanto atteso deadline day non ha portato a colpi particolari da parte delle big.

Gli affari del Chelsea sono stati definiti ieri e i Blues hanno parzialmente rimediato a strategie a dir poco folli da parte della dirigenza. La notizia più importante per Sarri è che, a meno di improbabilissimi colpi di scena, Eden Hazard rimarrà. L’esterno belga era nel mirino del Real e sarebbe andato volentieri a Madrid ma il tecnico ha bloccato la cessione. Courtois invece ha forzato ed è andato via, poi la società ha esercitato la clausola di Kepa, battendo il record di spesa per un portiere (80 mln di euro). Kovacic sembra un colpo molto interessante: il croato è dotato di tecnica e passo e, rispetto agli anni dell’Inter, ha acquisito molta più disciplina a livello tattico. Sono invece mancati due punti cardine, ovvero il centrale (il giovane Ampadu promette benissimo, ma dubitiamo che Sarri gli dia fiducia da titolari) e la punta (Morata si è dimostrato, almeno per ora, avulso dalla manovra). Jorginho aiuterà nell’organizzazione del gioco, conoscendo il gioco di Sarri.

Spostandoci di qualche chilometro, precisamente a Haringey, notiamo che il Tottenham è stata l’unica squadra dal 2003 a non aver acquistato alcun calciatore nella sessione di calciomercato di Premier League. Pochettino almeno potrà godersi almeno un altro anno Harry Kane, Dele Alli e Christian Eriksen (anche in questo caso, a meno di improbabili cessioni verso l’estero), veri e propri top player degli Spurs. La società del presidente Levy ha inoltre resistito alle avances dello United per Alderweireld.

Manchester United che è rimasto con il cerino in mano. Nella squadra titolare entra solo Fred, brasiliano prelevato dallo Shakhtar per oltre 50 milioni di euro e che prenderà l’eredità di Carrick. Mourinho voleva cinque acquisti, Woodward gliene ha presi due, uno dei quali è il giovanissimo portoghese Diogo Dalot. Squadra incompleta, che si è ridotta al deadline day per sferrare gli assalti, miseramente falliti, ad Alderweired e Godin.

Il Manchester City, beffato su Jorginho, non ha preso il centrocampista, ma ha aggiunto Mahrez all’esercito di ali. Sarebbe assolutamente servito anche un centrale, ma sembra che in Premier, nonostante i risultati negativi in Champions (tolto il Liverpool), non vogliano difensori! 

Tra le big il Liverpool è quella che ha agito al meglio, dando a Klopp un centrocampo di fuoco, con le aggiunte di Fabinho e Naby Keita (già preso lo scorso anno). La società non ha badato a spese per consegnare a Klopp uno dei migliori portieri al mondo, quell’Alisson strepitoso con la Roma sia in campionato che in Champions. Il rinnovo di Mohammed Salah è la ciliegina sulla torta a un ottimo mercato. Ad essere pignoli, il difensore di livello manca anche ai Reds…

L’Arsenal ha acquistato due giovani molto interessanti come Mavropanos e Matteo Guendouzi, oltre a un centrocampista che avrebbe fatto comodissimo alle italiane come Lucas Torreira. Leno è un portiere che non convince particolarmente ed è stato strapagato, mentre in attacco non è stato fatto praticamente nulla. Lichtsteiner usato sicuro.

Da segnalare il mercato in entrata di club meno nobili.

Il West Ham ha preso, tra gli altri, Felipe Anderson, Yarmolenko, Wilshere e Lucas Peres. Il Wolverhampton, grazie alla longa manus di Jorge Mendes, ha acquistato invece, tra gli altri, Rui Patricio, Raul Jimenez e Joao Moutinho. Il Fulham si è scatenato, battendo la concorrenza di altri club per Seri e Schurrle e aggiungendo alla campagna acquisti pazzesca per una neopromossa anche Rico e Chambers.

 

A cura di Vincenzo Di Maso

Potrebbe piacerti anche