L’ammaestratore Fabian doma la “Leonessa d’Italia”

 

L’ammaestratore Fabian doma la “Leonessa d’Italia”

Il Napoli operaio (senza offendere nessuno) che anche a Brescia cerca di giocare male. vincere portando a casa tre punti d’oro. Lo fa ammaestrando la Leonessa d’Italia” Brescia che anche in questa occasione non ha fatto mancare i suoi cori imbecilli e incivili non degni della storia della città. La squadra azzurra dopo un primo tempo sonnnolento, dove gli unici suusulti azzurri venivano dai tiri di Mertens e di Fabian, gli azzurri passavano in svantaggio con un colpo di testa di Cancellor che con un terzo tempo batteva Ospina. Il Napoli invece di metterci l’anima borbonica giochicchiava facendo un fraseggio tanto sterile quanto inutile. In pratica faceva il gioco del Brescia che si rintanava nella propria area e aspettava beato ciò che accadeva. Nel secondo tempo il Napoli entrava con un altro piglio. Giocava in maniera verticale e metteva in difficoltà la squadra di Diego Lopez. Il goal arrivava su un netto calcio di rigore assegnato al Napoli per fallo di mano di Mattej che con un baker di pallavolo fermava il passaggio di Mertens Batteva Insigne da vero capitano e pareggia. . Il Napoli prende fiducia e Fabian Ruiz sfodera un gran goal dalla distanza. Ci prova di nuovo Fabian Ruiz ma il suo tiro è intercettato da una parata fotografica del portiere delle Rondinelle Il Napoli a questo punto smette di giocare.Denota problemi a centrocampo che Gattuso non cerca di riparare e il Brescia prende coraggio e campo. Balotelli fin allora un ex giocatore che cammina sfiora il goal.Alla fine entrava Allan e mezzo centrocampo si riprendeva. Da biasimare le prove di Mili e Zielinski che da subentrati non danno nessun apporto alla squadra sia morale che materiale Due pachidermici messi in campo. Il Napoli vince e si appresta a vivere la sfida delle sfide al San Paolo contro il Barcellona.

 

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