Salisburgo-Napoli 3-1, LE PAGELLE: Azzurri ai quarti…ma che sofferenza!

Si è conclusa da pochi minuti Salisburgo-Napoli gara di ritorno valida per gli ottavi di Europa League

Prestazione da rivedere per la squadra di Ancelotti, orfano di Insigne per un infortunio muscolare e in totale emergenza in difesa a causa degli squalificati Maksimovic e Koulibaly e per l’infortunio a gara in corso di Chiriches.

Il Napoli, forte del 3-0 della gara di andata, mette subito la partita in discesa con la rete di Milik, poi il Salisburgo approfitta dei tanti errori degli azzurri e ribalta tutto. Va in gol prima con Dabbur poi con Gulbrandsen e nel finale trova la rete del definitivo 3-1, con Leitgeb. Napoli perde ma va ai quarti, Salisburgo vince e viene eliminato.

Così il Napoli, per la terza volta nella sua storia, stacca il pass per i quarti di finale di Europa Leauge e si candida, almeno sulla carta, a diventare una delle principali indiziate alla vittoria finale della competizione.

Salisburgo-Napoli 3-1, le pagelle del match

NAPOLI (4-4-2):
Meret 6

Nel primo tempo sbaglia qualche rinvio di troppo, ma comunque da sicurezza all’intero reparto arretrato con i suoi interventi. Sicuro e preciso nelle uscite, non può nulla sui due gol. A conti fatti le sue parate all’andata risultano determinanti per il passaggio ai quarti.

Hysaj 5,5

Il terzino albanese è poco brillante e soffre la velocità degli esterni del Salisburgo. Nella ripresa arriva dalla sua zona il cross vincente del 2-1. Chiude la gara da centrale per l’infortunio di Chiriches.

Chiriches 6

Il centrale rumeno, nel primo tempo, sembra a suo agio e gestisce con personalità diverse situazioni. Sul primo gol del Salisburgo viene saltato da Dabbur nell’1-1, ma non ha particolari responsabilità. Nel finale esce per infortunio con Hysaj che passa al fianco di Luperto.

(Dal 78′ Malcuit 5)

Non è la sua migliore partita. Dimentica completamente Leitgeb sul 3-1. Colpevole!

Luperto 6

Il giovane difensore del Napoli, dopo tanti mesi, torna in campo dal primo minuto e lo fa per sostituire Koulibaly. Sforna una buona prestazione cercando di chiudere ogni varco e per un’ora di gioco è senza dubbio tra i migliori. Unica pecca: sul secondo gol degli austriaci è lui a perdere l’uomo del gol.

Mario Rui 6

Inizia bene, da un suo recupero e successivo cross segue il momentaneo vantaggio degli azzurri. Bene nelle due fasi del gioco sopratutto nel primo tempo. Nel secondo invece è bloccato in difesa a causa della spinta degli avversari e da un Lainer in gran forma.

Fabian 6,5

Non è al meglio dopo la botta presa alla vigilia ma è nettamente il migliore del centrocampo azzurro. Il palo gli nega la gioia del gol dopo un gran tiro da fuori area. Quando esce Zielinski passa a sinistra e anche qui dà il suo contributo. E’ il jolly della squadra che abbina qualità a quantità come pochi.

Allan 5,5

Non è il solito leone che si impossessa del centrocampo. Sbaglia un semplice passaggio che da il là al gol del pareggio, poi sbaglia anche un gol facile che avrebbe potuto portare gli azzurri al raddoppio complicando così il piano degli azzurri. Sbiadito.

Zielinski 6

Il centrocampista polacco inizia bene, nella prima fase di gara è uno dei migliori in campo. Con Mario Rui confeziona l’azione del vantaggio azzurro. Nel secondo tempo cala vistosamente e viene sostituito per dare più consistenza al centrocampo.

(dal 74′ Diawara 5,5)

Il suo ingresso dovrebbe servire per dare muscoli, consistenza e qualche geometria alla mediana azzurra, ma il guineano non riesce a cambiare l’andamento della gara)

Callejon 6

Solita partita di sacrificio, l’esterno destro spagnolo cerca di lavorare come sempre nelle due fasi del gioco azzurro apportando il suo aiuto sopratutto in fase difensiva. In quella offensiva non è molto attivo e l’attacco azzurro ne risente.

Mertens 6

Corre, pressa, lotta su ogni pallone e cerca di dialogare spesso col collega di reparto servendo assist illuminanti. Prova spesso il tiro in porta con poca fortuna e precisione.

(88′ Younes sv)
Milik 6,5

Ha forza fisica ed abilità tecniche da centravanti. La sua acrobazia in sforbiciata al 14’ vale il passaggio del turno ai quarti. Conferma ancora una volta di essere imprescindibile per l’attacco azzurro.

ALL. ANCELOTTI 5,5

Aveva caricato la squadra e predicato attenzione a non sottovalutare gli avversari. Le squalifiche e gli infortuni lo limitano nelle scelte ma nel primo tempo gli azzurri sono in partita, gestiscono bene la gara e non soffrono più di tanto, poi dopo il gol di Milik cala la concentrazione e i troppi errori danno un po di coraggio al Salisburgo. Nel secondo tempo, gli azzurri perdono il pallino del gioco, sono rinunciatari e soffrono non poco. Alla fine il Salisburgo vince 3-1 ma viene eliminato. Questa è una sconfitta che non fa male, ma che deve far riflettere e Mister Ancelotti dovrà lavorare sopratutto nella testa dei suoi ragazzi se vuole arrivare a Baku.

Pubblicato da Giovanni Musella

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– Napoli-Salisburgo 3-0, LE PAGELLE: Mertens assist-man, Milik e Fabian che gol

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