Il Mattino:”Quando il Napoli battè il record di abbonati con Savoldi!”

Nel Mattino di oggi si rievocano i precedenti record del Napoli per quanto riguarda gli abbonati.

Il Napoli vieta la campagna abbonamenti e il Mattino rievoca tutti i record della società partenopei.
Il Napoli battè il record di abbonati nella stagione 1975-76 quando in maglia azzurra arrivò Beppe Goal Savoldi
La sola presenza del centravanti bergamasco ma adottivo di Napoli, oltre che persona squisita ed educata, portò in dote al Napoli circa 70.405
Il centravanti fu pagato due miliardi di lire ma visto il numero di abbonati e di goal furono ben spesi dall’ allora presidentissimo (lui sì) Corrado Ferlaino.
Quel Napoli all’attivo vinse solo una coppa Italia ma le gesta di “Beppe Goal ” e il record (record importanti sono questi) rimarrano sempre nella mente e nel cuore dei veri tifosi dell’amato Napoli.
Tale record non fu battuto neanche da quello vincente (con la V maiuscola) di re Diego Armando Maradona.
Diego si fermò a 64.315 nel 1987-88 (post primo scudetto).
Quel Napoli con lo scudetto in petto e con la coccarda simbolo della vittoria in Coppa Italia (oggi si direbbe Doublée) fece meno abbonati del Napoli di Sivori e Altafini che nel 1966-67 permisero al presidente Fiore di fare 69.344 abbonati.
Il Napoli di De Laurentiis non ha mai raggiunto tali vette.
Il massimo di abbonati lo si registra nel primo anno di serie A con 21.544 abbonati.
Anzi gli anni di De Laurentiis sono sempre stati caratterizzati da un numero di abbonamenti medialmente bassi ma tanti biglietti venduti (dipende dalle partite in cui non ci sono solo tifosi azzurri oppure sono tifosi occasionali o periodici).
Nel Napoli dei record solo di Sarri sono state venduti solo seimila biglietti, un pò poco visto l’innamoramento dei tifosi azzurri verso il mago di Filigne Valdarno.
Oltre ai record positivi c’è anche un record negativo.
Successe l’anno del 2001-02, quello succesivo alla retrocesione del Napoli per mano del Parma e del Verona che fecero torta e biscotto insieme.
Le tessere vendute furono 3.395.
Era l’anno dell’esilo del Napoli prima a Cava deI Tirreni e poi a Benevento
Esilio dovuto ad un nubrifagio che colpi la città di Napoli prima della partita contro l’Ancona.
Quel Napoli che viveva dei bisticci tra Corbelli e Ferlaino sfiorò comunque la serie A per una traversa di Graffiedi a Palermo sul’1-1 e per la partita sciagurata di Rastrelli contro la Reggina.
Ma anche quell’anno ci fu una ingiustizia contro gli azzurri e a favore della squadra toscana dell’Empoli.

Pubblicato da Pasquale Spera

Modugno: “Ecco cosa vorrebe fare Ancelotti nell’ultima amichevole”

 

 

Banner 300 x 250 – Horeca – Post
Potrebbe piacerti anche