Coppola:” La mia carriera fatta di una gioia e tanti rimpianti!”

Coppola:” La mia carriera fatta di una gioia e tanti rimpianti!”

Eppure quella storia era cominciata benissimo. «Nel campionato di Novellino ero stato spinto in porta a furor di popolo. Venivo dal vivaio, mi conoscevano in pochi, però potevo contare sulla stima di Montefusco, l’allenatore che mi aveva lanciato in serie A un anno prima, e anche di Taglialatela e Di Fusco. Diventai titolare e arrivammo in serie A dopo una stagione impegnativa. Sono rimasto legatissimo a questa terra e a questa maglia. Ho cercato di rientrare nello spogliatoio del Napoli, non importa se da secondo o terzo portiere, ma non vi sono riuscito e questo resta un rimpianto per me. Ne ho anche un altro. Avrei dovuto riflettere prima di trasferirmi a Bologna 18 anni fa e sistemarmi alle spalle di Pagliuca, che voleva sempre giocare per battere i record di presenze. Ma una buona carriera l’ho fatta lo stesso: sono orgoglioso di aver vinto sei campionati di serie B e aver giocato trecento partite. Ho fatto tanta B per scelta perché mi piacevano i progetti di alcuni allenatori».

Pasquale Spera

Mattino.it

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