Piove sul bagnato, azzurri spreconi e sfortunati vengono sconfitti ed escono tra i fischi

Da poco è terminato al San Paolo il match Napoli-Atalanta, valido per il posticipo della 33a giornata del campionato di Serie A 2018-2019.

Il Napoli di Carlo Ancelotti perde ancora e questa volta lo fa al San Paolo per 1-2 contro l’ottima Atalanta di Gasperini. La formazione partenopea dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo grazie alla rete di Mertens (28′), subisce la rimonta degli ospiti nella ripresa, concretizzata dalle marcature di Zapata (69′) e Pasalic (80′).

Primo tempo – Azzurri Spreconi

Sotto una pioggia battente il Napoli parte benissimo, pressa alto, è compatto tra i reparti e gioca un buon calcio. Già nei primi minuti ha una grandissima occasione per passare in vantaggio: Mertens si invola verso la porta approfittando di un indecisione di Masiello, che sbaglia il tempo d’intervento sulla trequarti atalantina, e da solo davanti a Gollini inciampa mentre sta per saltare il portiere avversario. La sfortuna inizia a dare i primi segnali quando Chiriches esce per infortunio dopo un contrasto con Zapata (problema alla spalla) e viene sostituito da Luperto. Il Napoli continua a spingere mettono l’Atalanta alle corde e trovano il vantaggio con Mertens, che nel tentativo di colpire la palla col tacco vince un rimpallo con Mancini e manda il pallone in rete. Il Napoli non si ferma e crea altre occasioni per raddoppiare, al 34′ Zielinski potrebbe fare gol ma si fa frenare da Gollini, al 43′ è ancora Mertens che potrebbe raddoppiare ma spreca davanti alla porta.

Secondo tempo – Il Napoli non sa più vincere

Il Napoli inizia bene il secondo tempo. Gli azzurri attaccano ancora, ci provano prima con Mertens e poi ancora con Zielinski. Al 49′ Milik è solo davanti a Gollini, lo scavalca, ma Masiello salva sulla linea. Poi, Gasperini gioca la mossa che gli cambia la partita, entra Ilicic e l’Atalanta incomincia a creare pericoli. Al 60′ è però Mertens a sprecare il gol del ko, involato a rete. Sei minuti dopo ancora un occasione per il belga ma la palla va ancora fuori di pocho. Poi Zapata segna il classico gol dell’ex sfruttando un bel cross dalla destra di Hateboer, dopo dieci minuti il colombiano serve col tacco un assist d’oro a Pasalic, che non spreca e insacca alle spalle di Ospina portando i bergamaschi in vantaggio. Nel finale Ancelotti tenta la mossa della disperazione mandando in campo Younes e Verdi al posto di Mertens e Zielinski, lasciando in panchina Lorenzo Insigne. Finisce 1-2 e il Napoli esce tra i fischi di un San Paolo semivuoto.

Pubblicato da Giovanni Musella

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