Con l’Atalanta nel Napoli una sola certezza: Maggio

In vista della partita con l’Atalanta Sarri ha una sola certezza per il Napoli: gioca Maggio. Poi ci sono tanti punti interrogativi. Chiariamo: non aspettiamoci un turn over massiccio. La formazione nei limiti del possibile sarà la più simile possibile a quella di martedì a Nizza. Sarri non ama i cambiamenti, non ne fa mai tanti. Al massimo uno per reparto. Ma non si sa mai con precisione quali possano essere.
Gioca certamente Maggio perché è l’unica alternativa a Hysaj squalificato. Poi tutti, si fa per dire in discussione.
Reina gioca? Probabilmente sì, è titolare indiscusso, ma la situazione che si è venuta a creare non è delle più simpatiche. Se davvero dovesse essere in uscita (non lo crediamo) mandarlo tra i pali potrebbe essere un azzardo.
Albiol ha saltato la partita di Verona per fare spazio a Chiriches. Stavolta dovrebbe giocare: ha già riposato, e mentre la partita col Verona era a 72 ore da quella di Champions di andata col Nizza, e 72 ore prima della sfida di ritorno, stavolta sono passati 5 giorni. Per altro poi c’è la pausa.
Koulibaly sin qui ha sempre giocato. E Maksimovic mai. Prima o poi anche il colosso d’ebano del Napoli potrebbe fermarsi. Questa potrebbe essere una buona occasione. Alla fine giocherà lui, ma non è sicuro al 100%.
Per Ghoulam vale lo stesso discorso fatto per Koulibaly. Ha sempre giocato, e poi c’è da vedere Mario Rui.
Allan sin qui ha dimostrato di essere uno dei giocatori più in forma. Ma si è sempre alternato con Zielinski. Che farà stavolta Sarri?
Jorginho, potremmo fare copia incolla con Alla, sostituendo il nome Diawara a Zielinski…
Hamsik ha sempre giocato, è sempre stato sostituito dopo un’ora, per evitare che andasse in acido lattico. Ma non è al top della condizione. E c’è Rog che scalpita…
Callejon non è mai stato in discussione, ma il salto di qualità di questa squadra deve necessariamente passare anche attraverso un maggiore utilizzo delle seconde linee, anche per non spompare i titolari. Ounas ha fatto bene in precampionato, per poi sparire dai radar, mai utilizzato, in Champions neanche in panchina. In più l’Atalanta lo scorso anno è stata l’unica squadra che ha impedito al Napoli di far il suo gioco. Mettere un giocatore veloce e bravo nel dribbling potrebbe risultare una mossa vincente.
Mertens non si discute, ma a Verona non ha giocato, gli è staro preferito Milik. In una partita casalinga contro una squadra che fa pressing asfissiante qualche lancio l’ngo su una prima punta ariete potrebbe essere la variante giusta.
Insigne è in grande condizione, ma non ha saltato un minuto sin qui. Lui, Reina, Koulibaly e Ghoulam i solo sempre in campo. Anche per lui potrebbe essere il momento di un pit stop.
Come abbiamo visto tutti i giocatori sono in discussione, ma non sarà un turnover feroce, tutt’altro. Al massimo 3 o 4 cambi.
Ipotizziamo: Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam;Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Tre cambi rispetto a Nizza. L’unico vero dubbio (ma è un pensiero nostro cercando di leggere nella mente di Sarri) potrebbe essere quello di Milik per Mertens.

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