De Laurentiis:” I tifosi? Amanti del Fantacalcio!”

Il patron azzurro:” I tifosi? Amanti del Fantacalcio!”

De Laurentiis fa il punto sul mercato del Napoli a radio Kiss Kiss

Priorità attaccante centrale?

“Falsità! Ipocrisia solo di chi non è dentro un club e non conosce il contesto esistente può affermare. Capisco che chi fa il tifoso non è dentro un club, così come il giornalista che però sugli acquisti possibili può lavorare in maniera più semplice, senza creatività che invece serve. Il tifoso vorrebbe sempre il fantacalcio perché lo diverte, è una cosa da bar. Poi che uno fallisca o meno interessa poco a loro, perché ne verrebbe un altro, dimenticano del fallimento e che io con umiltà sono ripartito dalla C. Così come dalla D inizierò col Bari”.

Acquisti costati più del budget prefissato?

“Non posso dire vero o falso.

Amo talmente il Napoli che tengo sempre il budget aperto tutto l’anno.

Nonostante la crescita, l’ultimo anno ho perso 15mln e l’anno prossimo ne perderò altri. Bisognerebbe smetterla di non capire nulla di elementi economici e finanziari.

Quando qualche stolto dice ‘hai intascato x da Jorginho perché non spende’ dimenticando che abbiamo speso già di più, ma non abbiamo incassato perché si incassano in 3-4 anni e quelli che incassi vanno a finire nei bilanci.

A volte chiudi così, a volte sei in un utile virtuale e paghi tasse a non finire che non recuperi.

ADL chiudeva secondo e giocava in Champions pure con Mazzarri con stipendi da 30mln di euro, oggi siamo quasi a 150mln!

S’è quintuplicato!

Ma non mi risulta si sia quintuplicato il fatturato.

Un’altra cosa pure non mi piace: pare che solo chi vada allo stadio possa lamentarsi o giudicare, io li ringrazio ma sono 55mila al massimo ed a noi ci seguono 40mln ed abbiamo delle responsabilità.

Quando leggo i tweet che mi mandano l’80% dice cose esatta, il 20% la fa fuori dal vaso ma è normale e non glielo impediamo…”

Pubblicato da Pasquale Spera

Fonte Tutto mercato web.it

De Laurentiis a Kiss Kiss:”Sono infuriato con tutti!”

Video – La rassegna stampa del 4 agosto

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