Ancelotti da esonero: anche stavolta i soliti errori. La squadra non ha gioco

Non ci fosse stato Koulibaly sarebbe stata per il Napoli una sconfitta pesante, pesantissima. Ma non immeritata. Alla fine il Genoa,

Il Genoa con tutti i suoi limiti si muoveva in campo in modo armonioso. Aveva un’idea di gioco. Il Napoli da squadra ha fatto solo il pressing, in alcuni momenti. Poi ha sempre cercato la giocata individuale. Che non è quasi mai riuscita.
Ancelotti è a Napoli da un anno e mezzo. Thiago Motta è arrivato in Liguria da meno di un mese. Uno è il tecnico più vincente di tutti i tempi in Europa, l’altro è alla sua prima esperienza alla guida di una squadra “di grandi”. A vedere come si muovevano in campo le squadre i rapporti di valore sembravano capovolti.

E’ chiaro che Ancelotti non è diventato brocco tutto in un momento. Ma non sembra avere idee chiare. Ieri, in quelle condizioni folli, ha di nuovo cambiato il portiere, come se nulla fosse. Come se nulla fosse ha schierato Insigne a centrocampo. E per qualche minuto ha giocato anche con Insigne, Mertens, Lozano e Llorente, avendo tolto Callejon, l’unico che fa anche filtro. Si è ricreduto in tempo. Ma anche solo aver pensato per un attimo che fosse possibile giocare in quel modo è grave.

Ancelotti sarebbe da esonerare. Non tra un mese, non tra una settimana. Non andrebbe esonerato neanche domani. Andrebbe esonerato… ieri. Ma difficilmente De Laurentiis ci sentirà da questo orecchio. Meglio pensare alle multe per i giocatori…

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