Napoli vola su transfermarket : dopo i primati in campionato e Champions League, anche la borsa del parco giocatori azzurro, prende quota.

In data 27 Settembre il popolare Wall Street del calcio, ha pubblicato il valore delle rose della serie A.

In testa c’è l’ Inter con 592 milioni di euro, rispetto al 01 settembre il club nerazzurro, vede scendere il valore della propria rosa del 2,9%. Al secondo posto, con 550 milioni c’è il Milan, seguito dalla Juventus con 502 milioni di euro, una perdita del 7,3 %, per i bianconeri rispetto alla precedente valutazione.

Il Napoli stacca la Roma e si piazza al quarto posto,  con un valore della rosa di 480 milioni di euro, un 5,7 in più, rispetto al primo del mese. Un balzo notevole in avanti, grazie all’ottimo inizio in campionato e in coppa, alle ultime prestazioni dei suoi gioielli in Nations League.

Kvaratskhelia ad esempio, ha più che raddoppiato il costo del suo cartellino. Preso quest’estate dai partenopei a 10 milioni, oggi il suo costo sarebbe di 35 milioni di euro. Considerando che siamo solo all’inizio, continuando con questo trend, il valore del Georgiano può arrivare alle stelle.

Kim Min-Jae è già salito a 25 milioni, un incremento di più 11, rispetto al suo acquisto. Anche il suo valore potrebbe salire ancora, tant’è che la clausola applicata al suo contratto, risulti attualmente troppo bassa, né sa qualcosa lo United.

Osimhen stabile a 65 milioni, cinque in più, ma è fermo da un po’ per infortunio, probabilmente avremmo altrimenti un altro valore.

Lobotka anch’esso con la freccia verso l’alto, 20 milioni e più 5 per lo slovacco. L’altro compagno di reparto, Anguissa stacca quota 30 milioni di euro, considerando il suo riscatto a 18, sarebbe un’altra magia di mercato di Cristiano Giuntoli.

Meret si piazza con 10 milioni, paga l’ultimo mercato in cui nessuno lo voleva, si sta ritagliando sempre più un ruolo da protagonista, si lavora sul suo rinnovo, può far crescere di molto il suo cartellino.

Considerata la carta d’identità, anche gli 8 milioni di Mario Rui, non sono da buttar via, a 31 anni rappresenta una garanzia per la corsia mancina napoletana.

Stabili Raspadori e Simeone, rispetto all’ultimo mercato, dove avevano già delle quotazioni importanti.

Una classifica virtuale e di poco conto, questo si, ma che farà senz’altro piacere a De Laurentiis e il suo staff. Un banco di prova sul lavoro fatto nell’ultima campagna acquisti, che inevitabilmente si traduce con i risultati sul campo. Un attestato di stima, soprattutto nei confronti del DS Giuntoli, non a caso corteggiato dalla Juventus, negli ultimi tempi.

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