La bomba di Raiola: “Pogba? Non gli dispiacerebbe tornare alla Juve”

L’agente dei campioni parla a San Siro:“Per Paul l’Italia è una seconda casa, ne parleremo dopo l’Europeo. A De Ligt sarebbe servito un professore come Chiellini. Donnarumma? Sta bene”Se ne parla in questo articolo pubblicato su Gazzetta.it Là in mezzo, visti i tanti difettucci del reparto, sarebbe oro colato. Paul Pogba, eterno rimpianto bianconero, era presente a San Siro. Non in carne, ma nelle parole del suo superagente, Raiola, che ha assistito a questa semifinale riempita di suoi giocatori. Mino ha poi sganciato una bombetta delle sue nel dopo partita: “Come per Ibra anche per Pogba l’Italia è una seconda casa e non gli dispiacerebbe tornare alla Juve, ma ne riparleremo dopo l’Europeo…”. Più dentro al momento di Pogba, ecco l’aggiunta: “Lui vuole competere ai massimi livelli, ma non certo può scappare adesso se le cose non vanno bene…”. Nel complesso, un’apertura evidente, visto il malessere vissuto da Paul in questo decadente United: quando lasciava Torino per vestirsi di rosso, nel 2016, il francese aveva tutt’altra ambizione.Di certo, Andrea Agnelli il prossimo anno vorrà calare un altro asso, decisivo in campo e attrattivo sui mercato: il Polpo pare l’indiziato numero uno per far crescere ancora a tutti i livelli il marchio Juventus. Sul gioco attuale, però, l’agente di Paul non si è morso la lingua: “Il gioco di Sarri non lo abbiamo ancora visto e non so perché”.Dal duello raioliano De Ligt-Ibra a Donnarumma e Matuidi, nella notte di San Siro c’erano tanti argomenti cari a Mino.“Zlatan contro Matthijs è stato un duello emozionante per me – ha detto l’agente -. Vedo un’epoca nuova entrare e un’epoca che sta agli ultimi sgoccioli anche se potrebbe durare ancora 10 anni. Certo, per De Ligt sarebbe stato meglio avere professore Chiellini a fianco perché è difficile essere buttato subito a mare”. Di fronte a Ibra, invece, è servito l’inglese: “The sky is the limit”. Il limite per Zlatan sarebbe il cielo. Meno poesia, molta più prosa sul rinnovo di Gigio, uno dei tormentoni del prossimo mercato: “Non vogliamo fare un polverone. Non è il momento per parlare del rinnovo. Donnarumma sta bene, è tranquillo e ha un contratto. È importante per il Milan, poi ci saranno gli Europei. Bisogna anche vedere cosa vogliano fare i rossoneri”. Resta il solo Matuidi: “Lui resta in bianconero. Sicuro”

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