Il numero dei morti per Covid-19 è falso: le accuse del medico legale Pasquale Bacco

Clamorose conclusioni, svelano il numero reale dei morti di Coronavirus e dei tempi della diffusione del virus.Lo dichiara un gruppo di medici della Meleam, con sede centrale a Roma.Secondo le recenti dichiarazioni del medico legale, nonchè ricercatore Pasquale Mario Bacco,dagli inizi di febbraio ad oggi su un campione di 1.700 persone decedute,la media del 49% dichiarata dall’Unità di Crisi è falsa.”Ci raccontano frottole-dichiara Bacco-lo considero un meccanismo di assoluto terrore e senza dati reali oggettivi.Lo confermano i risultati della nostra ricerca  che è iniziata con 3 test agli inizi di marzo. Comparando gli esiti della nostra indagine in Cina, Canada e Italia- continua-siamo giunti alla conclusione che il contagio è iniziato ad ottobre scorso,quando si sono verificati numerosi casi di deceduti affetti da polmonite.Dal risultato autoptico abbiamo dedotto che erano solo anziani.l’inizio del focolaio in Cina,risale ad agosto scorso e quando il virus ha raggiunto l’Italia, aveva perso parte della sua aggressività.Tutto ciò non ci è stato detto-sottolinea-Se ha colpito la Lombardia ed il Veneto  la causa è dovuta al clima, ideale per il Coronavirus ed i 1000 morti al giorno,non erano tutti casi contagiati,ma la stragrande maggioranza di diverse patologie.

Un modo di vedere il contagio completamente diverso,considerando che  schede di ogni singolo caso accerterebbero tali dichiarazioni.

“Bastava dire a tutti che a maggio il virus sarebbe morto ,perchè con il caldo rallenta la sua potenza.Il vaccino  è inutile, in quanto è un virus banale e meno pericolo ed invalidante dell’HIV e di molti altri strutturalmente più forti-asserisce Bacco-Siamo autofinanziati e non ci fermeremo.Abbiamo visto che in tutti i nostri laboratori il virus ha subito continue modifiche,crea immunità di sei mesi e  soffre a temperature elevate.La Protezione Civile non ha fornito dati scientifici,solo chiacchiere visto che finora non c’è mai stata un’indagine statistica sierologica o faringea di massa.La nostra tecnica-dichiara- è la stessa di quarant’anni fa ed i costi non sono elevati,come si vuol far credere.Non ci fermeremo-conclude-In collaborazione con l’Università di Napoli,Bari e Milano avvieremo una task force con oltre 500 medici italiani.Ciò che è certo che da ottobre il contagio potrà ritornare e più massiccio.Portatemi un solo caso di morte per  Covid-19, di un paziente sano e senza malattie pregresse ed io chiederò scusa a tutta l’Italia!”.

 

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