Cavani: ecco come stanno le cose, al netto delle fake news

Cavani al Napoli: le nostre fonti “romane” e “fuori dal mondo del calcio”

Cavani è ad un passo dal Napoli. Lo diciamo da giorni, e da giorni diciamo anche che mancano le firme sul contratto. Il che vuol dire che quel passo che divide il Matador dal ritorno in azzurro non è stato ancora fatto.

Ricapitoliamo la vicenda, specificando anche che in molti casi non siamo stati noi di persemprenapoli a dare la notizia in anteprima. Diciamo anche una cosa, senza per altro “tradire la fonte”, anzi le fonti. Perché per un caso fortuito, perché in casi del genere la fortuna ha il suo ruolo, le stesse notizie ci sono arrivate da più parti. Attenzione: nessuna delle fonti è napoletana, e soprattutto nessuna fonte fa parte in alcun titolo del mondo del calcio. Questo potrebbe spiegare anche perché noi, e qualche altro sito ad essere sinceri, come europacalcio che per primo ha parlato di accordo raggiunto anche col PSG, siamo i soli a parlarne. Tutti gli altri, quasi tutti, tacciono e la cosa parrebbe strana.

La trattativa confermata anche da De Laurentiis

I fatti. La notizia di un interessamento del Napoli verso Cavani è di mesi. L’hanno scritto o detto praticamente tutti gli organi di informazione. A suo modo non l’ha negato neanche De Laurentiis che invitò il giocatore a tagliarsi l’ingaggio. Non solo, ha detto un’altra cosa che al momento sembrò mettere una pietra tombale sulla cosa: “non mi sono ancora mosso io su questa trattativa”. Come spesso capita, non solo sul mercato aveva detto la verità, ma non nel senso che voleva lasciare credere. Ma questa è una cosa che abbiamo capito solo dopo: non si è mai mosso lui, ha fatto tutto il figlio Luigi.

Proprio il fatto che la trattativa sia stata fatta da Luigi (tutte le nostre fonti confermano questa circostanza) ha spiazzato tanti. Non era il solito giro di mercato azzurro. In poche parole della trattativa hanno scritto quasi tutti. E tutti sono arrivati alla conclusione che era stato anche trovato un accordo con Cavani, non col PSG. I francesi ben lungi dal chiudere il discorso, hanno avanzato la loro richiesta: 55 milioni cash. Di questa cosa ne abbiamo una conferma indiretta: lo ha rilevato Sgarbi che aveva cenato con ADL la sera prima. Le parole del patron azzurro erano state nette: “Non riprendo un giocatore di 31 anni allo stesso prezzo col quale l’ho venduto 5 anni prima. Non avrei la possibilità di rivenderlo successivamente, sarebbe una perdita secca”.

Da quel che si dice De Laurentiis aveva proposto di inserire Mertens nell’operazione, ma il PSG non ha accettato. Anche questa notizia è stata riportata da quasi tutti i mass media.

L’accelerazione degli ultimi giorni

Ed arriviamo alle ultime novità. Per dieci giorni almeno il Napoli non si è fatto vivo, la trattativa sembra chiusa. Poi improvvisamente una telefonata all’entourage del Matador ha riaperto i giochi. “Ok, va bene pagare tutto cach, ma serve uno sconto”. Offerta del Napoli 40 milioni, richiesta come detto 55, si chiude più o meno a metà strada: 45 milioni più bonus, diciamo poco meno di 50 in totale.

Come lo sappiamo? Le fonti non si citano, diciamo che arrivano da ambienti romani vicino alla FilmAuro. Via libera alla stesura dei contratti. Cosa è cambiato in questi dieci giorni in modo da permettere tutto questo? Da una parte le pressioni di Luigi sul padre Aurelio, per prendere un giocatore che possa essere un traino anche dal punto di vista del marketing. C’è stata poi la contestazione dei tifosi, che Aurelio pensava di aver tacitato con l’arrivo di Ancelotti. Contestazione che è aumentata dopo la notizia dell’acquisizione del Bari. Ci si è messo anche il Pipita: il suo passaggio al Milan ha spostato gli equilibri del campionato, mettendo a rischio anche la zona Champions. In più le offerte di Mourinho a Mertens hanno fatto pensare ad un’entrata che arrivasse quasi a pareggiare il costo di Cavani.

I contratti devono essere pronti per domani

Ma queste sono supposizioni. Il dato che a noi consta è che sul finire della scorsa settimana Luigi ha chiamato i legali dando mandato di preparare i contratti entro mercoledì 8 agosto, domani. Secondo una ricostruzione non nostra, ma di europacalcio, l’8 agosto scadrebbe un contratto che vincola Cavani alla Nike. Non abbiamo elementi per dire che sia così, ma neanche per smentire la notizia. Le date però coincidono.

Nel frattempo il passaggio di Mertens al Manchester United si è rallentato, e questo ha messo un po’ in apprensione tutti. Ma le due operazioni non sono collegate. I soldi potrebbero arrivare in altro modo, ad esempio cedendo Callejon e Inglese, ma sono nomi buttati a caso. Per adesso non è cambiato nulla. Il mandato conferito ai legali è quello di preparare i contratti per l’8 agosto.

Le nostre fonti assolutamente attendibili e già verificate

Ribadiamo un concetto: le nostre fonti sono molto attendibili, le stesse che ci anticiparono il giorno della firma del contratto di Ancelotti. Per di più abbiamo avuto riscontri, fortuiti, anche da altre fonti, diciamo così amicizie di Luigi De Laurentiis. Siamo certi di quello che abbiamo scritto: ossia che c’è accordo totale con giocatore e società, ma mancano le firme. E non è cosa da poco, ovviamente.

Poi stanno iniziando a circolare le fake news. Ieri si era sparsa la voce anche della prenotazione di Cavani su un volo Parigi-Napoli del 9 agosto. Partenza 12,35 dall’aeroporto Charles de Gaulle, arrivo a Capodichino alle 14.45. In rete circola anche la foto del biglietto in questione.

Sembra una bufala bella e buona. Non si capisce chi possa avere fotografato il biglietto. E non si capisce, atteso che il Napoli non ha mai fatto arrivare i suoi nuovi giocatori in città, ma a Roma, perché dovrebbe fare una eccezione. Sono queste le cose che fanno perdere alla gente a fiducia.

Ripetiamo, per quello che ci consta le notizie al momento sono queste

1. Accordo pieno col giocatore e tra le due società. Che la trattativa sia stata portata avanti da Luigi o dal padre cambia poco. L’accordo c’è ed è totale
2. Non ci sono al momento le firme, quindi non possiamo dare per chiuso un bel nulla. Il calciomercato è pieno di trattative saltate addirittura dopo la firma dei contratti.
3. C’è il problema Mertens, nel senso che dalla sua cessione era previsto incassare i soldi necessari. Ma il Napoli può chiudere a prescindere.
4.. Cavani ha fatto sapere che Napoli è l’unica piazza che accetterebbe in caso di trasferimento

C’è poi un’altra considerazione da fare. Il Napoli, anche per una questione di immagine, non può chiudere il mercato senza un colpo ad effetto. Se Adl pensava che potesse bastare Ancelotti evidentemente aveva sbagliato i suoi conti. Sa bene che serve un sacrificio, con Cavani metterebbe a tacere tutte le critiche. Per questo, anche se l’operazione non lo convince, si sarebbe convinto. Ma trattandosi proprio di Aurelio De Laurentiis il condizionale è d’obbligo.

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