Napoli, rivoluzione in vista. Serve un mercato effervescente, ed il tempo è pochissimo

Nessuno lo dice in questo momento perché c’è il Barcellona. E poi magari il sogno delle finali a otto della Champions. Ma per il Napoli è prossimo il mercato più difficile degli ultimi tempi. Secondo solo a quello dell’estate del 2004 quando Marino mise su una squadra partendo letteralmente da zero, dovendo pescare tra i rimasugli delle altre società.

E’ un mercato di rifondazione. E’ dal 2013 che gli azzurri vanno avanti sostanzialmente con lo stesso gruppo, quello creato da Benitez. Qualche innesto, ma non c’è mai stata la rivoluzione che dovrà esserci in questa circostanza. Sono tanti i nodi da sciogliere.

PARTENZE – Sono tanti, tantissimi i giocatori che potrebbero andare via. Milik e Allan, sono sostanzialmente già andati. Callejon è a fine contratto. Llorent e Younes sono sostanzialmente corpi estranei. E poi ci sono Koulibaly e Fabian, che sulla carta non sono in uscita. Ma sono oggetto del desiderio di grandi club. Trattenerli non sarà agevolissimo. E forse neanche conveniente. Dopo 6 anni a Napoli Il centrale franco-senegalese ha raggiunto il top della sua valutazione. Anzi, rispetto allo scorso anno è già iniziata a scendere. Ha senso trattenerlo quando, giocoforza, non si ha una squadra che punta a vincere? Il ragazzo quest’anno è andato male. In alcune gare ha dato l’impressione di essere distratto. Ha bisogno di nuovi stimoli.

Fabian è in ascesa, il suo valore è destinato a crescere nel tempo. Ma se ha sirene da Real e Barcellona, lui, spagnolo, come reagirà? Abbiamo visto a Firenze il caso Chiesa, trattenuto a forza da Commisso, che ha avuto una stagione negativa. Voi al posto del ragazzo, difronte alla prospettiva di giocare in una delle squadre più forti al mondo, cosa fareste? Sareste felici di giocare per un posto in Champions in Italia?

PROBLEMA PORTIERE
In questo caso Gattuso un po’ di rogne, si fa per dire, se l’è andata a cercare. Il dualismo Ospina-Meret lo ha creato lui. E’ chiaro che il prossimo anno sarebbe delittuoso continuare così. Per adesso è stato venduto Karnezis, il solo che non creava problemi ed era uan garanzia, sia come terzo che come secondo portiere. Logica vorrebbe che si tenesse Meret, vendendo Ospina. Ma sarà così? Tenerli entrambi sarebbe folle. MA anche chi rimane sarà sotto osservazione: al primo errore si dirà che era meglio l’altro. Sta in questi giorni prendendo corpo un’ipotesi: rinnovare con Meret e darlo via in prestito per farlo giocare altrove. Vedremo. Per assurdo il Napoli è copertissimo in questo ruolo, ma sta diventando un problema.

ARRIVI
Al momento sono arrivati due centravanti, Petagna e Osimhen, poi c’è Rrahmani. E già uno dei primi due sembra destinato ad essere messo in uscita, Petagna ovviamente. Perché dopo il rinnovo di Mertens non ha senso tenerlo come terza opzione. MA è chiaro che tutto dipende dalle uscite. Conoscendo i tempi delle trattative del Napoli non sarà semplice. Il rischio è di perdere un anno. Dopo 6 anni importanti, ed uno difficile ma vincente, serve una scossa. Scossa che andava fatta alla fine del ciclo Sarri. Non ci fu, e le cose sono molto peggiorate. Adesso c’è un super lavoro in poco tempo. Per colpa della pandemia si partirà per il ritiro prima ancora dell’apertura ufficiale delle trattative.

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