In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Franco Ordine, giornalista:

Gattuso? Credo stia meglio con l’occhio. Non l’ho sentito di recente, ma credo fosse impegnato. Gli ho scritto un messaggio su Twitter. Ha bisogno di sentire l’affetto. L’ho seguito con grande passione quando ha fatto il calciatore e in Germania oltre un grande mondiale, ci ha regalato sorrisi con battute e schiaffoni”.

Schiaffo a Lippi? Lui quel gesto lo fece perché Lippi disse alla squadra prima ancora di fare il trasferimento in Germania: “diamo il meglio e ve lo dico da ora appena finisce il mondiale io me ne vado” perché c’erano quelle voci sul figlio che lo aveva particolarmente ferito. Quel gesto è un gesto di natura affettiva molto bella.

Gattuso uguale a Lippi nella gestione? Sì, lo dice Lippi, lui cita l’episodio di De Rossi: la famosa gomitata in Italia-USA. Finita la partita Lippi non rivolge la parola per giorni e giorni, forse anche una settimana. Solo quando sta per concludere la squalifica, gliene dice quattro per il passato e quattro per il presente. Questo per dire che la tecnica che Lippi adottava.

Franco Ordine aggiunge: “Gattuso rischia ad Udine? Vorrei che voi rovesciaste gli occhiali che indossate. Lo dico non solo agli opinionisti napoletani, ma a tutti: è arrivato il momento in cui non bisogna ragionare e parlare con vecchi schemi. È possibile che da Sarri, passando per Ancelotti e arrivando a Gattuso, con cambiamenti cospicui si ripetano gli stessi errori, la mancanza di continuità?”!

Io mi farei questa domanda. Juventus- Napoli? Voi dovete prendere la buona e sana abitudine di non considerare nemico chi ha un’opinione diversa. Dico patrocinare una convinzione diversa che è patrocinata su molte carte e su un grave rischio a proposito della sentenza del Collegio del CONI. Significa avere un’opinione diversa su un episodio diverso. Milan- Juventus è stata giocato con condizioni identiche a proposito di giocatori positivi al Covid”.

Motivazioni della sentenza? Non è che non mi hanno convinto, ma creano un pericoloso vulnus perché hanno stabilito che qualunque regolamento che sia statale ha prevalenza su quello sportivo o calcistico con due rischi: il famoso protocollo è stato fatto dal Ministero della Salute e poi se tu domani prendi la squalifica di Osimhen per quattro turni, tu dopo dal Collegio di garanzia sei obbligato a rivolgerti al TAR per dire che quella squalifica è ingiusta”.

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