Questa immagine esemplifica quello che è il campionato italiano.

Non serve aggiungere altro, non serve dilungarsi. Potremmo produrre miriadi di esempi, i quali sono noti a chiunque segua il calcio. Se dovessimo elencarli tutti finiremmo il 2 maggio, ma del prossimo anno.

Oltre 30 scudetti assegnati, altri 2 auto-assegnati in maniera pacchiana e grottesca, contribuendo a coprire di ridicolo l’italia nel mondo.

Un campionato con la Juventus è come il gioco delle tre campanelle o delle tre carte: si sa sempre che chi lo gestisce non ti farà mai vincere.

Oppure come quell’albo “Diabolik entra in gioco”, con il celebre ladro dei fumetti che manovra una partita di calcio manovrando il pallone con dei campi magnetici.

Questo è il campionato italiano, questa è la Juventus.

Personalmente non ho mai dato un euro nella mia vita a Sky, me ne vanto e ne sono fiero. Vivo all’estero, perché dovrei disdire l’abbonamento alla pay TV sportiva? Qua hanno giornalisti competenti, con gli attributi e senza peli sulla lingua. A livello di competenza battono quelli delle TV a pagamento italiani 100 a 0. Vorrei disdire l’abbonamento e risparmiare i 22,99 euro al mese (li vale tutti), poi penso che ci sono altri campionati e altri sport.

E poi ci sarà il mondiale. Un mondiale in cui un’Italia gestita da personaggi vetusti, con la fedina penale sporca (non lo dico certo io, ma basta pigiare il ditino su Google) e totalmente inetti, non è riuscia a qualificarsi. Un’Italia dove gente come Buffon (a proposito, i tifosi dell’Inter gli hanno dedicato uno striscione sacrosanto), Chiellini o Agnelli si permette di fare la voce grossa e pensa che tutto è dovuto. Poi in Europa si scontra con personaggi più grossi e cattivi di loro, oppure si trova semplicemente un arbitro che applica le regole e lo fa nel migliore dei modi.

Se l’Italia calcistica è caduta nel ridicolo molto è dovuto alla Juve.

Qualcuno affermava che nessuno vincerebbe niente senza la Juve. Al contrario: quando li hanno mandati in B (sentenza morbidissima) e finché non hanno rivinto uno scudetto, le squadre italiane hanno vinto due Champions e coppe internazionali varie.

Lo specchio dell’Italia malata è dato dal fatto che una buona fetta tifa per una squadra che in Europa ha vinto ben poco, ma che nel Belpaese è stata protagonista di tanti soprusi, con il sostegno e la connivenza di troppi. Poi ci lamentiamo del fatto che imperino corruzione, raccomandazioni e la legge del più furbo, ma intanto questi personaggi vengono foraggiati. E purtroppo non mancano i fessi che continuano a giocare al gioco delle tre campanelle!

 

Vincenzo Di Maso