Malcuit ha esordito ieri in maglia azzurra, mostrando facilità di corsa, velocità e buon cross. Ai primi cross ben messi si sono scatenati i commenti dei tifosi sui social, del tipo “Ha messo più cross Malcuit in 20 minuti che Hysaj in tre stagioni”.

Premetto che il Parma di ieri non era certo un banco di prova di primo livello, ma le impressioni sono state ottime. Conoscevo Malcuit da tempo, avendolo visto giocare varie volte nei match di Ligue 1. Mi aveva sempre dato l’idea di un esterno dal grande potenziale inespresso. Intravedevo in lui le capacità di poter essere devastante in accelerazione, ma non mi convincevano scelte e fase difensiva.

Quando un elemento che spicca in determinate qualità arriva poi in una big, le possibilità di miglioramento sono alte.

Rispetto a Hysay, il francese è sicuramente più veloce (non che l’albanese sia lento), arriva sul fondo con grande facilità e crossa meglio.

In questo video possiamo notare l’agilità, la reattività e la capacità di dribbling nello stretto da parte del terzino francese, il quale supera in pochissimo tempo due calciatori, prima di andare sul fondo e mettere il pallone in mezzo.

I cross messi in mezzo sono stati tanti e la maggior parte degli stessi è stata precisa e con i giusti tempi. La sua partita è stata un crescendo continuo. Malcuit è diventato il padrone della fascia molto presto. Preferisco sospendere il giudizio sulla fase difensiva, essendo stato molto poco sollecitato e potendo contare su tanti compagni ad aiutarlo. Devo tuttavia dire che si è sempre fatto trovare preparato, evitando sbavature. Chiaramente dovrà crescere su questo aspetto. Al Lilla era il suo tallone di Achille.

Un elemento comune a Hysaj è la grande corsa sulla fascia. Nonostante i ritmi non elevatissimi del match di ieri contro il Parma, Malcuit ha corso ben 10,953 km totali. Anche l’albanese è un motorino costante.

I vantaggi di poter schierare Hysaj sono dati dal fatto che quest’ultimo è chiaramente integratissimo nel gioco del Napoli. L’albanese non è un grande crossatore né salta l’uomo in velocità, ma è abilissimo nel possesso palla. Il Napoli predilige un gioco fatto di passaggi e dare la palla a Hysaj nello stretto lascia tranquilli i compagni. In fase difensiva è attento e ordinato, seppure non sia un drago nell’uno contro uno, soprattutto al cospetto di esterni particolarmente veloci e tecnici.

L’obiettivo è quello di alternare i due terzini, chiaramente in base agli avversari e alla tipologia di partite. Contro Juve e Liverpool dovrebbe con ogni probabilità giocare Hysaj, vista la pericolosità degli uomini di fascia di questi due top club. Uno come Malcuit potrà essere invece utile qualora il Napoli si dovesse trovare a recuperare e necessitasse, pertanto, un esterno veloce, capace di sfondare a destra e trovare superiorità.

Malcuit ha 27 anni ed è arrivato nel calcio che conta relativamente tardi. Non diventerà Cafu, ma siamo certi che apprezzeremo miglioramenti tangibili nei prossimi mesi. Se giochi in un sistema tattico così organizzato, in un campionato estremamente competitivo a livello tattico, tutto diventa più semplice. E anche l’esperienza in Europa potrà rivelarsi importante. Il francese è freschissimo fisicamente ed è esplosivo, ragion per cui la società ha reputato opportuno preferirlo ad esempio a Darmian.

A cura di Vincenzo Di Maso

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