Oggi è la giornata dei sorteggi dei gironi di Champions. Se per molte squadre si tratta di un sorteggio di routine, vista la fascia e visto il valore della rosa, per altre è un evento importantissimo. Lo è soprattutto per squadre come l’Atalanta, all’esordio, o per l’Inter, che punta a rinverdire i fasti del passato.

Questo sorteggio di Champions è particolare, in quanto prevede qualche squadra rognosa in quarta fascia e altre squadre abbordabili in terza. In prima c’è poi lo Zenit che stona, mentre il Chelsea di Lampard, sul quale nutriamo forti dubbi, può essere un avversario alla portata.

Ma vediamo nel dettaglio con l’ausilio della grafica.

La Juventus è in prima fascia e uno scenario favorevole prevederebbe un girone con Shakhtar o Benfica, Dinamo Zagabria o Bruges e Stella Rossa o Genk. Un girone invece più impegnativo prevederebbe la presenza di Real Madrid o Atletico Madrid, Lione o Valencia e Leipzig o Lille. Ad ogni modo, la prima fascia è un grande vantaggio e non dovrebbero esserci pericoli per la qualificazione.

Il Napoli quest’anno non rischia corazzate. Il passaggio del turno dipende pertanto esclusivamente dalla squadra di Ancelotti. In prima fascia le squadre toste sono tante. Liverpool (con il quale il Napoli ha fatto comunque un’ottima figura), City (intensità da paura) e Barcellona quelle da evitare, praticamente di pari livello. Un gradino sotto il Bayern, poi il PSG. Il Chelsea di Lampard sembra un avversario alla portata, mentre lo Zenit è l’avversario che tutte sognano per quanto riguarda la prima fascia. In terza fascia il worst case scenario prevederebbe Lione o Valencia, mentre in quarta Leipzig o Lille. Un sorteggio favorevole vedrebbe invece il Napoli con Zenit, Dinamo o Bruges e Genk o Stella Rossa.

L’Inter vuole assolutamente passare il girone dopo l’ottimo cammino dello scorso anno, vanificato dall’incredibile harakiri interno contro il PSV. Già indicate sopra le prime da evitare, così come le due spagnole in seconda fascia, mentre in quarta le meno facili sono, appunto Lilla o Leipzig. Uno scenario ideale vedrebbe gli uomini di Conte con Zenit, Benfica e Genk o Stella Rossa.

L’Atalanta rischia un girone di ferro ma, vista l’assenza di squadroni in terza fascia, ha tutte le carte in regola per andare almeno in Europa League. Gli orobici hanno dimostrato in Europa League di poter battere certe squadre e in casa darebbero filo da torcere a quasi tutte. In prima fascia c’è il rischio di affrontare colossi proibitivi, mentre in seconda le due spagnole sarebbero ostacoli insormontabili. In terza, a nostro avviso, nessuna squadra è oggettivamente superiore all’Atalanta. Gli orobici hanno già battuto il Lione e possono batterle praticamente tutte. Il pericolo è dato dalla poca esperienza in Champions, ma a livello qualitativo la squadra c’è. L’entusiasmo potrebbe essere fondamentale. Per qualificarsi serve prendere una squadra di seconda fascia non impossibile. Tra quelle molto difficili, meglio prendere un Tottenham adesso, in quanto la condizione degli Spurs non sarebbe quella devastante del periodo di primavera. Con il Borussia l’Atalanta ha dimostrato di sapersela giocare…

Non ci resta che attendere, consapevoli che sia il miglior scenario che il peggior scenario sono difficilissimi. Ricapitolando, il destino di Juve e Napoli è nelle loro mani, l’Inter deve assolutamente evitare le due madrilene, mentre l’Atalanta potrebbe passare il turno se prendesse lo Zenit come avversaria di prima fascia e se evitasse le due spagnole e il Tottenham tra quelle di seconda…