Lo aveva detto, in tempi non sospetti, Aurelio De Laurentiis, che il Milan sarebbe stato il modello da seguire in futuro.

La squadra campione d’Italia ha difatti attuato una politica di ringiovanimento della rosa, sin dallo scorso anno, senza cedere ai ricatti contrattuali dei vari Donnarumma, Kessie, Calhanoglu.

I fatti hanno dato ragione all’oculata conduzione di Maldini e Massara, cui va aggiunto quel pizzico di leadership portata da Ibra e Giroud.

Modello Milan preso ad esempio dal Napoli

Il modello Milan è piaciuto talmente tanto alla dirigenza partenopea, che quest’anno lo sta mettendo in pratica, oltre ogni previsione.

Via gli ultratrentenni, anche se hanno fatto la storia del Napoli, Insigne, Koulibaly, Mertens e Ospina: solo con questi 4 il risparmio sul monte ingaggi è di 18,5 mln di euro, oltre 30 lordi a bilancio. Da un punto di vista anagrafico come età media solo con i sopracitati siamo oltre i 32 anni, a cui va aggiunto anche Ghoulam altro over trenta.

È chiaro che in questa fase di età il rendimento atletico scende notevolmente soprattutto da un punto di vista del recupero, gli infortuni eventuali diventano più lunghi da smaltire, il calciatore non è monetizzabile a conclusione contrattuale.

Calcoli cinici, probabilmente, ma che una società di calcio deve inevitabilmente fare, per essere concorrenziale, prima che virtuosa.

Da un punto di vista manageriale l’operazione Koulibaly ad esempio, diviene sontuosa, in un colpo solo il Napoli, guadagna sia sul cartellino, una quarantina di milioni di euro, sia sull’ingaggio al calciatore, 6 milioni di euro l’anno per cinque siamo già a 30, sia sull’età del numero 26 che avrebbe iniziato la prossima stagione con 32 candeline da spengere.

Parliamo di un centinaio di milioni di euro che tra costi e ricavi il Napoli porta a casa, se pensiamo che la Juventus ha speso per Bremer 50 milioni di euro più 6 l’anno al calciatore, dobbiamo proprio dire che i conti a Torino non li sanno fare.

Gli ultimi arrivi in casa SSCNapoli

Per ciò che riguarda gli investimenti gli ultimi arrivi parlano di:

  • Kvaratskhelia 21 anni
  • Ostigard 22 anni
  • Oliveira 24 anni
  • Anguissa, riscattato 26
  • Kim, 25 anni

A cui vanno aggiunti i rientri di:

  • Gaetano 22 anni
  • Zerbin 23 anni
  • il giovanissimo Ambrosino, 18 anni, un numero 10 di cui si parla ottimamente, già nazionale under 19, che probabilmente avrà bisogno di una stagione in provincia, ma che tornerà molto utile alla causa azzurra.

Focus sul coreano Kim

Anche Kim Min Jae che nel frattempo ha salutato via social i tifosi del Fenerbahce, va verso questa direzione.

26 anni, contratto da 2,5 milioni di euro a stagione fino al 2025, cartellino con clausola di 20 milioni di euro.

Se andassero in porto le operazioni Simeone 27 anni, Deloufeu 28, Solbakken 23 anni, avremmo completato il quadro.

Abbassamento decisivo dell’età media della squadra, abbattimento totale dei costi di gestione, ciò che in realtà il patron De Laurentiis aveva preannunciato che sarebbe accaduto.

La linea tracciata è netta e viene perseguita in maniera fideistica , se poi sarà la strada giusta per raggiungere gli obiettivi, questo lo dirà solo il campo.

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