A “Radio Punto Nuovo“, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Dino Zoff, ex portiere di Napoli e Juventus ed ex CT della Nazionale italiana, soffermandosi su Donnarumma e Meret.

“Il caso Donnarumma? Credo sia antipatico creare queste guerre sul rinnovo”

“Generano tensioni evitabili che possono influire sul rendimento in campo, soprattutto per un ragazzo così giovane che ha prospettive fenomenali davanti a sé. L’ultima parola, a mio avviso, spetta sempre al calciatore, quindi non penso che la colpa vada attribuita solo a Raiola“.

“Meret è bravo e ha ancora ampi margini di miglioramento”

“Le accuse a Meret? Per me sono pregi, non difetti. Parare con i piedi o uscire con i pugni ai miei tempi avveniva più raramente, mentre oggi gli estremi difensori sono chiamati a compiere maggiormente questo tipo di interventi. Meret è giovane, deve crescere in personalità, ma per me i portieri devono pensare prima a parare e poi a giocare con i piedi. Il gol di Sócrates subìto al Mondiale di Spagna ’82? Mi ha colto di sorpresa, non mi aspettavo potesse calciare in quel modo, è stato bravo lui”

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