Il Napoli vince in sofferenza contro un coriaceo Genoa. Apre le marcature una pennellata di Fabian, finalmente in goal, ma una disattenzione difensiva riporta i padroni di casa in parità.

Non male la squadra di Spalletti nei primi 45′, ma aumentano gli spazi e le distrazioni durante la ripresa, durante la quale gli azzurri soffrono. Fondamentali le parate di Meret, sempre reattivo tra i pali.

Le pagelle di Genoa Napoli, una vittoria sofferta e meritata:

Meret, 7-: L’uscita in cui la palla gli è scivolata dalle mani gli costa qualche punto in meno (in occasione del goal il fallo è invece netto), ma continua nel suo processo di crescita per la titolarità. Le sue parate salvano il risultato.

Di Lorenzo, 6: Tanto workrate ma il Napoli oggi soffre a causa dei terzini. E’ coinvolto tanto nella manovra, ma si fa cogliere impreparato in diverse occasioni, commettendo falli ingenui. Può e deve fare meglio.

Koulibaly, 8: Imperioso. Mantiene una concentrazione assoluta per quasi tutto il match, dominando sia fisicamente sia tatticamente gli avversari. Anticipi puliti, salite palla al piede pericolose. Anche oggi è parso un vero leader difensivo.

Manolas, 7+: Anche il greco mette in mostra ancora una volta le sue migliori qualità. Commette sì qualche sbavatura, ma anche un paio di chiusure decisive in scivolata. Ottimo lavoro dei centrali oggi, che mantengono in piedi la squadra.

Mario Rui, 6.5: Partita di alti e bassi per il portoghese più forte del campionato. Alterna momenti di buon calcio ed ottimi spunti offensivi ad errori. Rovina un secondo tempo in crescendo facendosi ammonire dopo l’ottimo assist, fortunatamente Spalletti è lesto a sostituirlo.

Fabian, 6.5: Nonostante lo splendido goal ha ancora tanto lavoro da fare. Il gioco passa per i suoi piedi, ma non è sempre preciso (89% di precisione passaggi) e talvolta risulta lento. Ma i miglioramenti sono evidenti, ed il goal gli farà bene!

Lobotka, 7+: Non pare sentire la pressione degli avversari in costruzione bassa. Un crescendo convincente quello del mediano, che sta mostrando maturità e qualità dall’inizio del precampionato. Non male anche gli anticipi in fase di non possesso.

Elmas, 6: Difficile descrivere con chiarezza la partita del macedone. Ci mette impegno e cerca spesso di anticipare tutti, arriva infatti spesso primo sulle seconde palle nel corso del primo tempo: ma poi nulla. Tanta corsa quasi inutile, che sparisce nella ripresa.

Politano, 5.5: Prosegue un momento di forma non eccezionale di Matteo. Ci mette l’anima anche oggi, indubbiamente, con tanto lavoro difensivo e tentativi di dribbling, ma non pare in condizione. Esce forse troppo tardi dal campo.

Insigne, 7.5: Giocatore in grado di vedere corridoi dove altri riescono a vedere solo porte chiuse. Si muove da punta vera per buona parte del primo tempo, poi si abbassa a creare gioco scambiando la posizione con Lozano. Ed è tornato a colpire il palo, le buone vecchie abitudini insomma.

Lozano, 6.5: Luci ed ombre anche per il Chucky, che tuttavia merita una valutazione più positiva. Coinvolto poco nella manovra (ed ancora fisicamente non pronto, lo sarà sicuramente dopo la sosta), riesce a rendersi pericoloso con i pochi palloni toccati (per essere precisi, 20).

Sostituzioni

70′ Ounas, 6.5: Sfrutta alla grande il tempo a sua disposizione. Si mette ancora in mostra, dando continuità ad un ottimo momento di forma. Pallone attaccato al piede, avversari al bar.

82′ Petagna, 7: Entra, incorna il pallone e salva la partita. Le voci di mercato lo vedono lontano dagli azzurri, ma Spalletti con quel “tu resti qua” si augura diversamente.

90′ Gaetano, SV

90′ Juan Jesus, SV