Similmente ai suoi migliori compagni, anche lo spagnolo Fabian Ruiz si trova nuovamente al centro di tante chiacchiere di mercato. “Chiacchiere” perché, appunto, al momento non sembra esserci alcuna reale trattativa, e bisognerà attendere l’inizio del calciomercato per aggiornamenti. Tuttavia, un manager del calibro di Luciano Spalletti, la nuova guida azzurra, difficilmente accetterebbe un incarico senza delle garanzie, ed il numero 8 è certamente un tassello importante del puzzle di De Laurentiis.

La speranza è che Spalletti trattenga Fabian Ruiz nel suo Napoli

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La squadra partenopea deve far cassa e soprattutto sfoltire il monte ingaggi. Ragionando in questi termini lo spagnolo non rappresenta una minaccia: intasca 1.5 milioni netti ogni anno, posizionandosi in basso nella classifica stipendi del Napoli. Il contratto in scadenza nel 2023, l’interesse di alcuni top club e le sue eccelse qualità lo rendono dunque una preda interessante.

Fabian festeggia due volte in finale: trofeo europeo ed MVP del torneo U21 per lui.

Un “nuovo” ed un “vecchio” Fabian Ruiz

L’MVP dell’Europeo U21 ha vissuto la sua miglior stagione in carriera sotto la guida di Carlo Ancelotti, stupendo tutti per la sua eleganza e visione di gioco, e dimostrano una certa qualità all’interno della trequarti avversaria. Quest’anno ha chiuso in crescendo una stagione non facile, caratterizzata da una brutta partenza ed una seconda parte di stagione da vero “cucitore” di gioco.

Dal suo arrivo all’ombra del Vesuvio, il mago ha nettamente spostato il suo raggio d’azione, arretrando in campo (come evidenziato dalle heatmap in basso) per legare il reparto difensivo ed offensivo nelle prime fasi dell’azione.

Nella grafica: a sinistra i numeri e l’heatmap di Fabian nel corso della sua prima stagione (2018/19), a destra invece quelli dell’ultima.
I dati sono stati raccolti da “Sofascore” ed “Understat“, e fanno riferimento al solo campionato di Serie A.

La presenza dello spagnolo nell’area avversaria è stata pressoché nulla nel corso dell’ultimo campionato, come evidenziato dalla presenza di poche chiazze di colore giallo. Il cambio di fascia coincide con una maggiore presenza di Insigne e Zielinski sul lato sinistro, calciatori che nella stagione 2018/19 svariavano maggiormente in campo, in possesso di caratteristiche ben diverse dall’andaluso.

La lontananza dalla porta emerge anche da altri dati offensivi: nel corso dei 90 minuti il numero di tiri è calato da 2.31 a 1.50, mentre quello dei passaggi chiave da 2.81 ad 1.40. Gli xG* ed xA**, fortemente in ribasso, testimoniano ulteriormente questo cambiamento.

* Gli “xG”, Expected Goals, indicano la quantità di goal che una squadra avrebbe dovuto segnare. Viene calcolata la qualità dei singoli tiri, che viene poi sommata a fine partita per indicare quale squadra ha “performato” meglio. In riferimento ad una singola conclusione, indicano la probabilità che essa si trasformi in goal.

** Gli “xA”, Expected Assists, indicano invece la qualità di un passaggio che ha portato alla conclusione di un compagno.

Spalletti preferirà il nuovo o il vecchio Fabian Ruiz per il suo Napoli?

Il “nuovo” Fabian sfrutta maggiormente la qualità del suo mancino, unito alla rapidità con cui scansiona le zone del campo, per imbastire le azioni azzurre, specialmente in verticale: il numero di lanci lunghi riusciti per partita è aumentato, passando da 3.2 a 5.2. E’ a tutti gli effetti costruttore di gioco, abile anche nel proteggere palla con il fisico.

Il “vecchio” Fabian era forse un calciatore più dinamico, maggiormente coinvolto nella trequarti avversaria (passaggi riusciti nella metà campo avversaria 38.3, rispetto ai 32.5 dell’ultima stagione) e che catturava maggiormente l’attenzione, il numero di dribbling è calato drasticamente dal suo arrivo (da 1.3 a 0.8), e sfruttava maggiormente l’educato sinistro in fase di rifinitura.

Quale versione preferirà Spalletti? Il neo venticinquenne ha tuttora ampi margini di miglioramento, ma sarà importante per lui e per il Napoli dare continuità ad un’ottima seconda metà di stagione, per tornare nuovamente a competere con le grandi d’Europa.

Ringrazio di cuore Matteo Di Giovanni (Instagram: matteodigiov10) per la splendida grafica, i suoi lavori sono sempre di grande livello.

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