La pausa nazionali è finalmente un ricordo, così come la pessima organizzazione del calendario sportivo. La serie A può dunque riprendere, tra tante polemiche e discussioni, con una partita sopra tutte: manca poco a Napoli-Juventus.

Va meglio al Napoli, ma quante assenze!

Luciano Spalletti non ha ancora avuto modo di testare in campo la sua squadra al completo. Anche questa volta dovrà fare a meno di diversi giocatori: Meret, Demme e Lobotka su tutti, ma anche il solito Ghoulam. Il mister può sorridere per il rientro di Osimhen, grazie alla vittoria del ricorso. Mertens e Zielinski potrebbero farcela per la panchina.

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Decisamente sfortunata la Juventus, che dovrà rinunciare a Dybala, Danilo, Alex Sandro, Arthur, Chiesa, Bentancur e per ultimo Cuadrado, colpito da gastroenterite e fermo in Colombia. McKennie pare invece pronto a giocare, così come Ramsey.

Napoli-Juventus, un inizio diametralmente opposto

Gli azzurri, seppur faticando in entrambe le uscite ed in mancanza della punta titolare, hanno portato a casa due vittorie nelle prime due uscite contro Venezia e Genoa. La Juventus è il primo grande test per mister Spalletti.

La compagine allenata da Max Allegri sta invece faticando: un solo punto ottenuto tra Udinese ed Empoli, che ha alimentato ulteriormente i malumori dell’ambiente. Sarà fondamentale per i bianconeri rialzarsi, con l’incombente rischio di scivolare a -8 in caso di sconfitta.

La Juventus di Allegri: c’è bisogno di tempo e lavoro

Subentrando al maestro Pirlo, il tecnico livornese si è caricato sulle spalle un peso non indifferente: riportare in alto una squadra abituata a vincere e scivolata improvvisamente in quarta posizione nel corso dell’ultima stagione. Era dunque prevedibile un inizio di stagione non semplice, non essendo alcun essere umano dotato di poteri magici, ma un solo punto su sei va ben oltre ogni nefasta previsione: è dunque lecito aspettarsi una Juventus inferocita al Maradona.

E’ presto per etichettare la squadra per spacciata, certamente però l’ultima sconfitta casalinga è figlia di diversi errori non sorvolabili.

L’assenza dal 1′ di Morata, reduce da una buona stagione in bianconero, ha stupito tutti. La squadra è stata trascinata per lunghi tratti da Chiesa, che ha terrorizzato le linee avversarie per almeno un quarto d’ora, costringendo Vicario ad ottimi interventi. Nel corso del match i padroni di casa si sono disuniti, favorendo il gioco corale dell’Empoli ed il goal del vantaggio, terzo subito dalla squadra in due gare (a certificazione di una difesa non più solida come un tempo).

La disposizione della Juve consente a Bandinelli di scivolare indisturbato alle spalle di Cuadrado e ritrovarsi isolato nell’1vs1. L’italiano potrà poi servire Bajrami completamente solo in area.

I prossimi avversari del Napoli soffrono difensivamente ma non solo: al momento il lavoro dei centrocampisti, specialmente in fase di non possesso, non è costante. A tal proposito ha fatto molto discutere l’assenza di Locatelli, non ancora al 100% ma parso subito uno dei migliori elementi della rosa. Il ventitreenne sarà invece titolare contro gli azzurri, e rappresenta una minaccia importante e da guardare con attenzione.

Napoli-Juventus andrà in onda su DAZN, preghiamo, alle ore 18:00

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