Dopo la brutta sconfitta allo stadio Maradona contro lo Spezia ai microfoni di Radio Marte c’é Salvatore Bagni. L’ex centrocampista del Napoli del Diez ha espresso le sue opinioni sul match di ieri 6 gennaio durante la trasmissione Voce di Popolo condotta da Raffaele Auriemma.

Salvatore Bagni: “Partita da chiudere in 15 minuti”

Salvatore Bagni inizia cosí: “Era una partita che la squadra di Gattuso avrebbe dovuto chiudere in 15 minuti, contro una formazione palesemente intimorita dall’avversario. Lo 0 a 0 nel primo tempo ha prodotto preoccupazione tra gli azzurri che hanno affrontato la seconda metá al di sotto delle aspettative, anche se si sono portati in vantaggio con Petagna. Quando hai questo tipo di problematiche in rosa, in mezzo al campo piú passa il tempo e piú ti preoccupi”, commentando la grande mole di occasioni non concretizzate.

L’ex campione d’Italia poi continua: “I numeri ci sono stati, sono una cosa è mancata come al solito: la convinzione sotto porta. Quando è ora la devi buttare dentro! Non c’è nulla da fare, ma ieri è accaduto l’incredibile. Spezia in 10 fuori casa, ho detto tutto”.

“Ai miei tempi, quando dovevamo affrontare squadre di bassa classifica, ci dicevamo di dover chiudere l’incontro nei primi 20 minuti. Gli dai un 2 a 0 e poi mantieni il risultato fino alla fine. Ma si era concreti!”

“Pubblico fondamentale per alcuni calciatori”

Riguardo la mancanza di pubblico, fattore importante per le partite in casa dei partenopei: “Il pubblico è fondamentale, un elemento esterno importante. Fate conto che ci sono tanti giocatori che necessitano proprio dello stimolo che procura la tifoseria”.

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