In diretta a Punto Nuovo Sport Show, in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Giuseppe Portella, direttore del laboratorio che si occupa dei tamponi della SSC Napoli: “I calciatori del Napoli fanno troppi tamponi, ci fanno lavorare troppo (ride). Sono due-tre a settimana a seconda degli impegni. Tutti i componenti del gruppo Napoli sono scrupolosi ed attenti”. Rimarcando l’attenzione della società verso la questione coronavirus.

“Tutti gli altri casi di positività sono legati alle nazionali, tranne quelli precedenti a quelli a Juventus-Napoli. Ci sarà il tampone faringeo fino a fine stagione. Stiamo facendo tamponi anche a persone che hanno avuto l’infezione, per quanto ne sappiamo è inutile, ma il protocollo questo prevede. I risultati dimostrano la bontà di quanto si sta facendo, nuovi contagi non ce ne sono stati”.

Poi qualche parola su Victor Osimehn, il numero 9 azzurro ormai fuori da mesi tra infortunio e positività: “Osimhen? Noi seguiamo i calciatori fin quando sono negativi, sarà la Asl a farlo nelle prossime ore, quando sarà negativo e si riaggregherà al gruppo allora saremo noi a tornare a valutare le sue condizioni”, conclude infine Portella.

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