In diretta a “Punto Nuovo Sport Show”, la trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Maurizio Pistocchi: “Napoli fuori dalla lotta scudetto? Bah considerazione affrettata, sono ancora tutti lì. Sono preoccupato se la mia squadra non crea palle gol, ma se le crea credo che i problemi siano la poca concentrazione o la poca fortuna. Considero il pessimismo una componente del calcio importante, ma orientate dalla stampa…”.

Il noto giornalista ha una sua idea strettamente connessa all’estetica del gioco: “Da osservatore imparziale credo che il calcio che produce è sempre quello che crea spettacolo, che se non vince ti riempie lo stadio come accadeva con Sarri. Questo dimostra che la gente va allo stadio per divertirsi. Poi se vinci è chiaro che sei più contento. Io da amante del calcio vado a vedere la partita, non il risultato che puoi vedere sul televideo. Osservo la prestazione e ci sono degli appunti sulla prestazione. Non puoi prendere un gol in quella maniera. Maksimovic su Nzola fa un errore incredibile…”.

Per anni la punta di diamante del calcio sulle reti Mediaset, Pistocchi difende l’operato di Gattuso e rimarca la mancanza di leadership: “Quando crei trenta occasioni da gol cosa puoi dire all’allenatore?! Gattuso fa autocritica? Vero ma credo lo dica anche in riferimento alla società. Quando scegli un giocatore non puoi guardare solo le caratteristiche tecniche. In questo Napoli non c’è un leader. C’era Albiol che era un leader. Insigne può essere leader? No. Il leader è un difensore o un centrocampista, è uno che sta in mezzo al campo. Il problema del Napoli è più legato alla personalità dei singoli e anche ad una notevole dose di sfiga…”.

Pistocchi conclude il suo intervento, individuando la manchevolezze del Napoli attuale non tecnicamente, ma sul piano della personalità: “Io la partita l’ho vista. C’è qualcuno sano di mente che dice il Napoli ieri meritava di perdere?! Nelle città dove c’è una visione molto passionale del calcio spesso ci si fa orientare dal risultato. Insigne è un grande giocatore e lo sta dimostrando, ma stiamo parlando di carattere che non è necessariamente collegata con le doti tecniche. Ricordo che partite di questo tipo c’erano anche con Sarri e Ancelotti. È una costante nel tempo, quindi dipende dal carattere e dalla personalità. Questo Napoli può migliorare, ma non è solo colpa del tecnico. Ci sono state scelte tecniche sbagliate. Sono pochissimi i giocatori che hanno questa leadership quasi taumaturgica e che gli consente di trascinare la squadra. Il Napoli non ce l’ha, deve trovarla nel gruppo. Gattuso deve trovarla lì. La personalità te la dà madre natura e o ce l’hai o non ce l’hai!”.