Primi giorni di lavoro in quel di Dimaro, ma soprattutto le prime parole ufficiali dei due massimi esponenti della squadra, l’allenatore e il direttore sportivo. Entrata a gamba tesa da parte di Spalletti e Giuntoli, senza aspettare le inevitabili domande sui casi più spinosi: Mertens, Fabian Ruiz, Politano, Ospina, Meret, Koulibaly, non si salva nessuno.

Ora è nero su bianco, il Napoli ha offerto a Kalydou cinque anni di contratto, a 6 milioni di euro netti a stagione, esclusi bonus, diritti e orpelli vari, per un totale di 30 milioni, quasi 60 lordi. Una proposta, che lo stesso direttore sportivo partenopeo, ha definito irrinunciabile, a cui c’è da aggiungere un futuro da dirigente nella società. Il tecnico toscano per rincarare la dose mette sul piatto una fascia da Capitano, formato extra large.

Chiedere di più di questo, sarebbe autolesionismo. Sostanzialmente il Napoli consegna al senegalese le chiavi della città, nemmeno la Juventus arriverebbe a tanto, forse in Germania o in Inghilterra, potrebbe sperare di strappare qualche euro in più.

La palla ora passa a lui, al campione d’Africa, che si è preso una pausa di riflessione, che ha sempre sbandierato l’amore per la città e la sua gente, che se a 31 anni rifiutasse tutto questo, è giusto che vada.

Il tempo è tiranno

Non si può aspettare troppo, come ha giustamente sottolineato il diesse azzurro, perché il campionato inizia prima e si arriverà ai primi di settembre, con un bagaglio di 15 punti già assegnati, tanti per qualsiasi squadra, fondamentali per chi ha grandi obiettivi e non può attendere i mal di pancia, di alcuni calciatori.

Un monito chiaro, diretto, esplicito, non solo per il numero 26, ma anche per gli altri scontenti. A cominciare da Dries Mertens, a cui Giuntoli fa sapere, sono stati offerti 2,5 milioni di euro di contratto, che per un 35enne, per quanto bandiera, non sono pochi.

Passando per Fabiàn Ruiz che non ha ancora portato nessuna offerta e qual ora volesse restare, la società è pronta a trattare il rinnovo. Parole dure anche per Politano, che ha creato il casino, ma non ha presentato nessuna richiesta, concludendo con Ospina, che ha preferito l’aspetto economico a quello tecnico, massima fiducia poi per Meret.

Chiarezza in casa Napoli

Un Napoli che non le manda a dire, per bocca dei suoi rappresentanti, che non svende, che non regala, che soprattutto non cede ai ricatti.

Nessuna smentita da parte dei diretti interessati sino ad ora, lascia presumere che le cose stiano esattamente così, questo è quello che la tifoseria aspettava, chiarezza e trasparenza, con l’arguta manovra di lasciare ora il cerino, nelle mani dei calciatori.

Ma c’è da farsi una domanda: se il Napoli ha la possibilità di investire così tanto sul contratto di un giocatore, quantunque sia esso il suo comandante e qual ora lo stesso rifiutasse, si potrebbe girare tale cifra su un argentino che gioca in attacco, attualmente senza lavoro?

Bella domanda che si stanno ponendo in molti in queste ore e che nei prossimi giorni, troverà una risposta.

RESTA AGGIORNATO SUL MERCATO DEL NAPOLI:

Approfondisci le dichiarazioni di Giuntoli a Dimaro

SEGUICI SUI PRINCIPALI SOCIAL:

Instagram PSN: https://www.instagram.com/persemprenapoli2022/

Twitter PSN: https://twitter.com/psnapoli

Facebook PSN: https://www.facebook.com/PSNapoli

Youtube PSN: https://www.youtube.com/channel/UC6vnXp-wqQbafB_4prI9r9w

Banner 300×250 – Messere – Laterale 2