La stagione del Napoli sta vivendo un periodo di turbolenza e incertezza, riflesso chiaramente sul campo durante l’incontro con l’Atalanta. La gestione del mercato, sia in estate che in inverno, ha lasciato parecchi dubbi e lacune nel roster della squadra. Mazzocchi, un acquisto di gennaio, non ha ancora trovato spazio, mentre Natan, chiamato a sostituire Juan Jesus, non ha dimostrato di essere all’altezza del compito.

La cessione di Gaetano al Cagliari ha lasciato un vuoto nel centrocampo, mentre giocatori come Lobotka e Zielinski sembrano già proiettati verso il futuro anziché concentrarsi sul presente. Dendoker, un altro acquisto, è praticamente scomparso dalla scena, mentre Anguissa sembra sempre più spaesato.Questi sono solo alcuni esempi di una gestione fallimentare che si è accentuata dopo l’addio di Giuntoli. Nel frattempo, il presidente De Laurentiis sembra concentrarsi più sulle dispute con il comune riguardo alla questione dello stadio piuttosto che sul benessere della squadra.

Il risultato di tutto ciò si riflette sul campo, con il Napoli che appare privo di motivazione e determinazione, lasciando i tifosi sempre più demoralizzati. È giunto il momento di agire e dare una svolta a questa situazione. Il pubblico partenopeo, notoriamente appassionato e esigente, non rimarrà a guardare a lungo senza mostrare segni di frustrazione.

È necessario riportare la serenità e la fiducia nell’ambiente, altrimenti la pazienza dei tifosi avrà un limite. La società e la squadra devono dimostrare un impegno concreto verso il miglioramento, altrimenti il rischio di una crisi più profonda diventerà sempre più tangibile.