Radio Napoli Centrale, ospite Marco Bucciantini, giornalista Sky, nel corso di Un Calcio alla Radio di Umberto Chiariello, è intervenuto sui temi attuali in casa azzurra. A seguire le sue principali parole.

“La protesta più clamorosa resta quella dell’Iran, perché fanno qualcosa di davvero forte per quello che può succedere di conseguenza. Oggi la censura non ha valore politico, ma ridicolo. Serve per dilatare l’effetto di una protesta. Chi censura sa che diventa solo un modo per parlarne di più. Il relativismo spinto delle parole di Infantino con cui ha dovuto e voluto parlare di questi Mondiali hanno convinto ancor di più che la protesta fosse utile”.

Bucciantini Sul Mondiale in Qatar

“Se hai paura che il Mondiale si trasformi in un Mondiale occidentale, vuol dire che non eri pronto ad ospitarlo. Un altro aspetto curioso di questo Mondiale è che sono convinto che se si fosse giocato a giugno, i napoletani avrebbero imprecato per i loro giocatori che perdono, adesso tutti sono contenti perché li rivogliono il prima possibile”.

Chi vincerà?

“Tifo per la Spagna, credo nel Brasile e a sorpresa la Danimarca. Campioni di questi Mondiali? Magari non sono più Messi e Ronaldo, ma Mbappè con il calcio francese che sta vivendo un momento florido. La Spagna aveva due centrocampisti nati dopo il 2000. Pedri e Gavi che magari non vengono chiamati campioni, ma che possono esserlo”.

RESTA AGGIORNATO SULLE VICENDE DEL NAPOLI, SEGUICI SUI SOCIAL

Instagram PSN: https://www.instagram.com/persemprenapoli222/

Twitter PSN: https://twitter.com/psnapoli

Facebook PSN: https://www.facebook.com/PSNapoli

Youtube PSN:https://www.youtube.

com/channel/UC6vnXp-wqQbafB_4prI9r9w 

https://www.persemprenapoli.it