In diretta a “Punto Nuovo Sport Show“, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Mimmo Malfitano.

La firma de “La Gazzetta dello Sport” ha una sua teoria, circa la conduzione tecnica del Napoli: “Per la gestione di un organico importante c’è bisogno di un tecnico che sappia osare: oltre ad avere uno schema di base, deve avere la capacità di essere duttile e non testardo in merito a certe idee. Considero Gattuso un discreto allenatore che, però, anche sul piano emotivo sta iniziando ad avere qualche cedimento. Certe dichiarazioni, certi attacchi alla squadra, lasciano capire che qualcosa non sta funzionando...”.

Che Ringhio sia un ostinato, tatticamente parlando, risulta evidente dal pensiero di Malfitano: “Credo che, parlare in questo momento di un Gattuso in difficoltà, sia sbagliato. Come ho sempre ribadito, le persone intelligenti sono quelle che hanno anche il coraggio di modificare le proprie idee e capire che si può giocare in maniera diversa. La squadra è stata costruita con un 4-2-3-1 ma al momento manca Osimhen, pertanto manca profondità e non è produttivo. Il Napoli non può perdere con lo Spezia in 10, sei tonto dentro se perdi così. Il fatto che Gattuso sia così ostinato a giocare con quel modulo, per me, è limitativo…“.

Malfitano conclude il suo intervento in maniera caustica: “Questo Napoli non va, probabilmente gli stessi giocatori non sono soddisfatti, l’allenatore sembra un ritornello ad ogni partita: i telefoni, il veleno, la cazzima, i giornali e le radio, basta“.