Il Napoli ha ricominciato a divertire raggiungendo finalmente i vertici della classifica, raramente così vicini, affiancandosi a Milan e Juventus a quota 66. Più visibile ora la mano del tecnico sulla squadra, che esprime un calcio piacevole basandosi sull’eccellente tecnica del reparto offensivo. L’ambiente ha ritrovato la serenità necessaria a fronteggiare il momento chiave della stagione, ma l’ombra di Spalletti si fa sempre più fitta su Castel Volturno e Gattuso non deve destabilizzarsi.

Il tecnico di Certaldo, volto ben noto agli appassionati del campionato nostrano, pare sempre più vicino alla capitale del Mezzogiorno: diversi esperti parlano di affare chiuso.

Il mister non necessita certamente di introduzioni, essendosi affermato come uno dei migliori tecnici della recente Serie A. Ma il Napoli sta attualmente lottando per svoltare una stagione complicata, e le continue notizie di mercato oscurano il recente lavoro degli azzurri.

Gattuso a ritmo Scudetto? Quasi

Negli ultimi 10 match i partenopei hanno registrato 7 vittorie, 2 pareggi ed 1 sola sconfitta: 23 punti totali, meglio solo l’instancabile Atalanta (25) e la capolista Inter (26).

Possiamo affermare con sicurezza di aver ammirato un buon Napoli in questo frangente, non esente dai soliti blackout (Sassuolo o Crotone) e forse eccessivamente rispettoso verso Juventus ed Inter, ma le tante prestazioni convincenti e le diverse vittorie fondamentali (Milan, Roma e Lazio) hanno galvanizzato il gruppo, mai così proiettato verso l’Europa che conta.

Il Napoli è in fiducia, lo testimonia la costanza con cui gli interpreti cercano la conclusione dalla distanza centrando il bersaglio: prima squadra in Europa per goal da fuori area (20), +6 rispetto al Bayern Monaco in seconda posizione.

La sicurezza nasce da una ritrovata sinergia tattica

Napoli – Che la volata Champions inizi, sfruttando ampiezza e profondità

Gli accorgimenti tattici di Gattuso hanno contribuito a dare solidità alla manovra, ora maggiormente fluida e più imprevedibile in avanti: 24 reti nelle sopracitate 10 partite, un ottimo bottino considerando il livello delle avversarie (5 “big” su 10).

Il pallone raggiunge con più facilità gli offensive players azzurri, grazie all’eccellente lavoro coordinato della mediana, i terzini spingono per dare ampiezza (addirittura Hysaj!) e scambiano spesso posizione con gli esterni.

Nell’immagine 1 l’albanese occupa la zona destra del campo: servito da Politano cerca subito Di Lorenzo (col quale ha scambiato posizione) sul lato opposto. Il terzino italiano attacca la profondità riuscendo a fornire un ottimo assist per Osimhen, che manca di poco il bersaglio.

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Nell’immagine 2 ci soffermiamo nuovamente sui terzini e le ottime rotazioni del gruppo. Politano spinge fino in fondo, con Di Lorenzo che occupa la stessa posizione di Hysaj nel precedente frame. Il 22 recupererà palla sulla respinta per poi scaricare su Bakayoko. Demme favorisce il movimento di Di Lorenzo, non lasciando il Napoli in inferiorità numerica su quel lato.

L’incredibile goal del francese testimonia meglio di qualsiasi analisi il momento di fiducia degli azzurri.

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Spalletti o Gattuso?

La notevole potenza di fuoco del Napoli, che ora guarda con ottimismo verso l’imminente futuro, sta facendo la differenza in questo rush finale: 15 punti in 5 incontri sono alla portata, ma basterà anche qualcosa in meno.

Fondamentale al momento è centrare l’obiettivo Champions League, solo successivamente avrà senso fare delle valutazioni, con la speranza che la società abbia già le idee chiare sulla strada da intraprendere.