Gli azzurri sono attesi dal primo di cinque incontri di un piccolo ciclo, che sentenzierà il giudizio finale della stagione. Al Maradona si presenta una squadra simile all’ultima affrontata, quindi molto in forma e lanciata verso una salvezza mai così alla portata. Il Cagliari di Semplici arriva da tre vittorie consecutive, guadagnate con coraggio e qualità: entriamo in clima Napoli-Cagliari!

Gli assenti di domenica

Gattuso può contare su una rosa lunga ed in ottima forma. Mancherà Ospina, prossimo al rientro, ed il lungodegente Ghoulam.

Qualche grattacapo in più per Semplici: in dubbio Cragno (finalmente negativo al Covid), mentre sono assenti Rog, Sottil e Pereiro per infortunio. Marin, elemento fondamentale della squadra, è squalificato.

Chi si presenta meglio a Napoli-Cagliari?

Osservazioni tattiche – Un Napoli in fiducia

Prosegue l’ottimo momento del Napoli, che nel mese di aprile ha registrato quattro vittorie, un pareggio ed una sconfitta.

Nei sei match disputati ha segnato 15 volte subendo 8 reti.

Anche il Cagliari arriva da un mese incoraggiante: tre vittorie (consecutive) e due sconfitte nelle ultime cinque partite.

I sardi hanno siglato 8 reti subendone altrettante.

I rossoblù di Semplici: mai darli per vinti

Il tecnico fiorentino ha caricato sulle proprie spalle un peso non indifferente: guidare una compagine che con Di Francesco non ha vinto per 16 giornate. Il tutto, debuttando in uno scontro salvezza (vs. Crotone).

All’esordio si imporrà sugli avversari, ripetendosi qualche giorno più tardi contro il Bologna: due vittorie consecutive dopo 16 giornate a secco.

Il modulo base del Cagliari è ora il 3-5-2.

All’esperienza di Godin è affidata la guida del reparto difensivo, al suo fianco sta emergendo il classe 2001 Carboni (prodotto del vivaio sardo), capace di strappare il posto da titolare nelle ultime 4 partite.

Dal centrocampo in su la squadra è dotata di grande qualità: Nandez e Marin rappresentano i perni del gioco cagliaritano, ben supportati dal greco Lykogiannis e l’incostante Nainggolan. Ma è in attacco che la qualità media si alza spaventosamente.

Il lavoro di Semplici emerge osservando con attenzione un calciatore: Pavoletti.

I rossoblù sfruttano molto le fasce, specialmente quella destra occupata solitamente da Nandez, con lo scopo di accentrarsi e cercare una conclusione dal limite dell’area, oppure per crossare al centro, ed è qui che le qualità di Pavoletti (e dell’intera squadra) vengono sfruttate al meglio.

Il trascinatore del gruppo è Joao Pedro, 15 goal e 3 assist in questa stagione, un eccellente rifinitore e uomo spogliatoio, un calciatore capace di rivestire più ruoli senza mai snaturarsi.

Il Cagliari dopo aver concluso con successo una riconquista alta del pallone. Gli uomini corrono per riempire velocemente l’area di rigore, l’esterno spinge sulla fascia per ricevere , ma Marin concluderà con un gran goal dalla distanza.

La compagine sarda è rognosa, temeraria e sa come far male agli avversari. La varietà di opzioni offensive la rendono un ospite poco gradevole in un momento chiave della stagione azzurra.

La squadra di Gattuso dovrà emulare la prestazione di lunedì per agguantare i tre punti e muovere un altro passo verso la Champions League.

Napoli-Cagliari andrà in onda su Sky, canale 252

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