Presentato da Aurelio De Laurentiis a Palazzo Petrucci il ritiro di Castel di Sangro. Dopo la conferma per Dimaro, anche la terra abruzzese resta sede partenopea per i prossimi anni a venire. Lunga conferenza del patron azzurro, che sottolinea la sacralità del ritiro precampionato, un po demode’ nell’ambiente italiano ma che il Napoli, invece, continua a considerare molto importante per iniziare al meglio la prossima stagione, addirittura con due soggiorni programmati da luglio ad agosto.

Già nella presentazione di Dimaro, il tecnico Spalletti aveva sottolineato come lo stacco tra le Alpi, sia salutare più da un punto di vista mentale che fisico, visto che ormai per una metodologia di preparazione atletica è impensabile mantenere per tutto l’anno uno stato di forma costante, in virtù di quanto fatto in estate. Ma è altresi’ importante impostare dei programmi di allenamento, da richiamare poi nel corso dell’anno.

Questa scelta si è poi evidenziata anche nelle campagne acquisti, dove il Napoli predilige chiudere già a Giugno gli uomini da prendere, proprio per avere l’80 -90 % della rosa, già a disposizione in ritiro. La sacralità di questo appuntamento viene ancor più sottolineata nella scelta di evitare interruzioni in questa fase, anche a discapito di inviti remunerativi, per gare estive oltreconfine.

Non ci saranno tournée internazionali, secondo quanto dichiarato da De Laurentiis, ma amichevoli di prestigio che si giocheranno nelle sedi nazionali, segnale che il Napoli non vuole speculare sul marketing o guadagnare qualche milione di euro, con impervie trasferte, ma punta a programmare il futuro al dettaglio con obiettivi importanti già inquadrati.

Porte aperte al Maradona

A tal proposito si annuncia di ripristinare allenamenti a porte aperte, una volta a settimana, al Maradona, per compattare il rapporto, mai semplice, con la tifoseria, in modo da formare un blocco unico con un obiettivo comune. Torna Aurelio però sugli episodi di La Spezia, conditio sine qua non per poter creare un ambiente armonico, evitare in maniera definitiva questi accadimenti in futuro, a prescindere da quelle che sono state poi le provocazioni subite in terra ligure.

Un punto fermo se si vuole avere la possibilità di avere la squadra più vicino, per creare appunto quell’animo di partenope tanto cercato dal presidente azzurro. Allo studio anche una serie di partite da disputare nei due mesi di sosta, previsti per i mondiali, un dettaglio non indifferente che varierà molto gli equilibri durante la stagione.

Un elemento da considerare anche in fase di mercato, paradossalmente i nazionali fuori da Qatar 2022 ,saranno senz’altro più appetibili nelle trattative. Uno di questi è Bernardeschi, del quale si parla molto in questi giorni, esterno importante e fuori dai programmi bianconeri, che si inserirebbe perfettamente nel buco lasciato da Insigne, capace di giocare su entrambe le fasce.

Qui il presidente a precisa domanda gira largo, confermando un interesse che però non sposerebbe con le idee tattiche di Spalletti, almeno per il momento, soprattutto con un ingaggio decisamente fuori, dai parametri campani.

Questioni rinnovi

La questione contratti e rinnovi la fa da padrone. Sono attese risposte da Ospina, per il quale le parole di Dela “non mi ha risposto, forse è troppo impegnato con la nazionale...“, sanno più di chiusura che di apertura. D’altro canto il calciatore tra poco meno di un mese sarà libero di accasarsi con chi vuole e Giuntoli si sta già muovendo su altre direzioni.

Per Fabiàn Ruiz si attende una risposta dal suo entourage, qui i tempi sono ancora buoni per trovare un’ intesa, molto dipenderà dalle proposte che arriveranno allo spagnolo. Su Koulibaly e Mertens il discorso è stato piuttosto chiaro: “Dipende da loro…”. Tradotto, l’offerta è quella, prendere o lasciare.

Infine capitolo Cavani, che addirittura radio mercato vorrebbe alla Salernitana, un altro 35enne core de Napoli, che creerebbe entusiasmo nell’ambiente, oltre che portare mentalità vincente all’interno dello spogliatoio. Ma anche qui De Laurentiis spenge subito gli entusiasmi, sottolineando come a quell’età ci si può muovere verso un portiere ma non su di un attaccante.

Per concludere mister Spalletti, ascolta in maniera confermativa il suo presidente, promuovendo un mercato sostenibile, teso sempre e comunque al miglioramento dell’organico, ma questo è un punto in comune a tutte e venti le squadre della serie A, in un condominio che secondo il tecnico toscano, l’anno prossimo vedrà inserirsi nuovi inquilini.

RESTA SEMPRE AGGIORNATO SULLE VICENDE DEL NAPOLISEGUICI SUI PRINCIPALI SOCIAL:

Instagram PSN: https://www.instagram.com/persemprenapoli2022/

Twitter PSN: https://twitter.com/psnapoli

Facebook PSN: https://www.facebook.com/PSNapoli

Youtube PSN: https://www.youtube.com/channel/UC6vnXp-wqQbafB_4prI9r9w

Banner 300 x 250 – Ds – Post